Archivi tag: trasferimento

Trasferimento del lavoratore in costanza di malattia in altro paese UE

L’INPS con il messaggio n. 4271 del 16 novembre 2018, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla corresponsione dell’indennità di malattia in caso di trasferimento del lavoratore, in costanza di malattia, in un altro Paese appartenente all’Unione Europea. In particolare, è stato chiarito che il riconoscimento della suddetta indennità è subordinato al possesso di un’apposita … Continua a leggere… Trasferimento del lavoratore in costanza di malattia in altro paese UE

Danno da demansionamento – Esclusione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17 del 7 gennaio 2015, ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Firenze che aveva ritenuto non sussistente il danno da demansionamento in capo al dirigente che, a seguito di una riorganizzazione aziendale, aveva rifiutato il trasferimento presso altra sede perché lontana da casa. I Giudici di … Continua a leggere… Danno da demansionamento – Esclusione

Adempimenti formali per assunzione lavoratore italiano in paesi extra UE

Secondo quanto precisato dal Ministero del Lavoro, con nota di risposta ad interpello n. 13 del 26 giugno 2014, la richiesta di rilascio dell’autorizzazione preventiva di cui all’art. 2, D.L. n. 317/1987 deve essere effettuata anche laddove un’azienda straniera con sede legale e operativa in un territorio extra UE intenda assumere presso la propria sede … Continua a leggere… Adempimenti formali per assunzione lavoratore italiano in paesi extra UE

Mobbing e rilevanza dell’intento vessatorio del datore di lavoro

Rigettando la pretesa di un lavoratore al riconoscimento dei danni subiti in ragione del comportamento asseritamente vessatorio e “mobbizzante” del datore di lavoro, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10424 del 14 maggio 2014 – dopo avere richiamato il proprio consolidato orientamento in ordine ai requisiti necessari per la configurazione di un’ipotesi di … Continua a leggere… Mobbing e rilevanza dell’intento vessatorio del datore di lavoro

Nullità del termine, riammissione in servizio e legittimità del trasferimento

 Con sentenza n. 13060 del 10 giugno 2014, la Corte di Cassazione ha ritenuto che “l’ottemperanza del datore di lavoro all’ordine giudiziale di riammissione in servizio a seguito di accertamento della nullità dell’apposizione di un termine al contratto di lavoro implica il ripristino della posizione di lavoro del dipendente il cui reinserimento nell’attività lavorativa deve … Continua a leggere… Nullità del termine, riammissione in servizio e legittimità del trasferimento

Diritti di assistenza ex L. n. 104/1992 e provvedimenti di trasferimento

Con sentenza n. 2781 del 12 marzo 2014, il Tribunale di Roma ha giudicato come discriminatori, poiché non sorretti da “comprovate ragioni tecniche, organizzati e produttive”, i vari provvedimenti di trasferimento disposti nei confronti di lavoratrici disabili e di loro congiunti che fruivano di permessi ex L. n. 104/1992, le quali venivano tutte ricollocate presso … Continua a leggere… Diritti di assistenza ex L. n. 104/1992 e provvedimenti di trasferimento

Provvedimento di trasferimento ed obbligo di motivazione

Con sentenza n. 6269 del 20 gennaio 2014, il Tribunale di Milano ha statuito che il datore di lavoro non è obbligato a motivare il provvedimento di trasferimento e ciò anche nel caso in cui il dipendente faccia esplicita richiesta di essere reso edotto delle ragioni alla base dell’atto datoriale poiché queste ultime devono essere … Continua a leggere… Provvedimento di trasferimento ed obbligo di motivazione

Trasferimento del lavoratore ed obbligo di esplicitazione dei motivi

La Corte di Cassazione, ponendosi in controtendenza rispetto al precedente orientamento, con sentenza n. 43 del 5 gennaio 2007, ha stabilito che il provvedimento di trasferimento non deve necessariamente recare l’indicazione dei motivi e che non sussiste l’obbligo dell’azienda di rispondere alla richiesta in tal senso avanzata dal lavoratore, dal momento che non è prescritto, … Continua a leggere… Trasferimento del lavoratore ed obbligo di esplicitazione dei motivi

Nuova pronuncia della Cassazione sul trasferimento d’azienda

Con riferimento ad una fattispecie sorta in epoca antecedente all’emanazione del D.Lgs. n. 276/2003, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26216 del 7 dicembre 2006, ha chiarito che al fine di individuare l’ambito di operatività del disposto dell’art. 2112 c.c., “il trasferimento d’azienda o di un ramo di essa postula soltanto che il … Continua a leggere… Nuova pronuncia della Cassazione sul trasferimento d’azienda

Il datore non può trasferire il dipendente se ha concordato con quest’ultimo che la prestazione lavorativa debba essere resa in un determinato luogo

Il potere datoriale di determinare il luogo della prestazione lavorativa e di trasferire il lavoratore da un’unità produttiva ad un’altra è discrezionalmente esercitabile quando sussistano ragioni tecniche, organizzative e produttive, salvo che, per disposizione di contratto collettivo o individuale, non venga stabilito con carattere vincolante per entrambe la parti che la prestazione lavorativa debba essere … Continua a leggere… Il datore non può trasferire il dipendente se ha concordato con quest’ultimo che la prestazione lavorativa debba essere resa in un determinato luogo