Archivi categoria: Giurisprudenza

Legittima la critica del lavoratore alla società se contenuta nei limiti della continenza sostanziale e formale

Con sentenza n. 281 del 3 novembre 2022, la Corte di Appello di Brescia ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato ad una lavoratrice che aveva criticato sui “social network” la gestione aziendale senza tuttavia travalicare i limiti della continenza sostanziale e formale e della pertinenza.La Corte ha quindi disposto la reintegra della … Continua la lettura di Legittima la critica del lavoratore alla società se contenuta nei limiti della continenza sostanziale e formale

È possibile una retribuzione inferiore per i lavoratori ma ci deve essere una compensazione

Con sentenza del 15 dicembre 2022, emessa nella causa C-311/21, la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che un eventuale trattamento retributivo inferiore, previsto dalla contrattazione collettiva a svantaggio dei lavoratori interinali rispetto a quelli assunti direttamente alle dipendenze dell’utilizzatrice, è legittimo a condizione che sia controbilanciato da adeguate compensazioni.Qualora le parti sociali autorizzino, mediante … Continua la lettura di È possibile una retribuzione inferiore per i lavoratori ma ci deve essere una compensazione

Risarcimento del danno per il cd. Superlavoro

Con ordinanza n. 34968 del 28 novembre 2022, la Corte di Cassazione ha statuito che, ove un lavoratore vanti un asserito danno per lo svolgimento di attività lavorativa oltre i limiti della tollerabilità (cd. superlavoro), spetta allo stesso, l’onere di provare ai sensi dell’art. 2087 c.c., l’esistenza del danno medesimo, come pure la nocività dell’ambiente … Continua la lettura di Risarcimento del danno per il cd. Superlavoro

L’adesione ad un CCNL può essere anche tacita e per fatti concludenti: necessaria la comunicazione alle OO.SS. in caso di disdetta

Con sentenza del 22 novembre 2022, il Tribunale di Vicenza, ha statuito che l’adesione ad un CCNL può essere anche tacita e per “facta concludentia”, attraverso l’applicazione delle relative clausole contrattuali. Pertanto, il datore di lavoro che voglia disdettare il CCNL medesimo ha l’obbligo di darne comunicazione alle OO.SS..Il Giudice, in particolare, ha evidenziato come … Continua la lettura di L’adesione ad un CCNL può essere anche tacita e per fatti concludenti: necessaria la comunicazione alle OO.SS. in caso di disdetta

È antisindacale la condotta del cessionario che non avvia il confronto sindacale prima del trasferimento d’azienda

Con ordinanza n. 28838 del 17 ottobre 2022, la Corte di Cassazione ha affermato che devono essere rimossi gli effetti della cessione d’azienda avviata senza il rispetto, da parte dell’aspirante cessionario, della procedura informativa di cui all’art. 47, l. n. 428/1990.La Suprema Corte, infatti, ha condannato il medesimo per condotta antisindacale precisando che in un … Continua la lettura di È antisindacale la condotta del cessionario che non avvia il confronto sindacale prima del trasferimento d’azienda

Licenziamento per omessa segnalazione dello svolgimento di un’altra attività lavorativa durante il periodo di CIGS

Con ordinanza n. 31146 del 21 ottobre 2022, la Corte di Cassazione ha affermato che è legittimo il licenziamento del lavoratore che abbia omesso di dare preventivamente comunicazione al proprio datore di lavoro e all’INPS di competenza dello svolgimento di altra attività lavorativa in costanza di altro trattamento di integrazione salariale.

Visita di idoneità e assenza ingiustificata

Con sentenza n. 29756 del 12 ottobre 2022, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento per giusta causa irrogato ad una lavoratrice per assenza ingiustificata (pari a 15 giorni) in quanto, la stessa, terminata l’assenza per malattia superiore ai 60 giorni ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 81/2008, invece di presentarsi in … Continua la lettura di Visita di idoneità e assenza ingiustificata

È legittimo registrare di nascosto conversazioni con i colleghi per far valere in giudizio un diritto

La Corte di Cassazione con sentenza n. 28398 del 29 settembre 2022, ha ribadito che la registrazione su nastro magnetico di una conversazione tra presenti sul luogo di lavoro, anche senza il consenso dell’interessato, possa costituire fonte di prova ex art. 2712 c.c. se colui contro il quale la registrazione è prodotta non contesti che … Continua la lettura di È legittimo registrare di nascosto conversazioni con i colleghi per far valere in giudizio un diritto

Il diritto alle ferie retribuite non si prescrive se il lavoratore non è stato messo nelle condizioni di fruirne

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza del 22 settembre 2022, causa C-120/21, ha affermato che il diritto alle ferie retribuite non si prescrive se il lavoratore non è stato messo nelle condizioni di fruirne.Nel caso di specie, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, una lavoratrice tedesca aveva chiesto il pagamento di … Continua la lettura di Il diritto alle ferie retribuite non si prescrive se il lavoratore non è stato messo nelle condizioni di fruirne

E’ nullo il contratto di lavoro senza l’espletamento di procedure selettive per l’assunzione presso le società a partecipazione pubblica

Con ordinanza n. 28330 del 29 settembre 2022, la Corte di Cassazione ha ribadito che, nell’ambito di società a partecipazione pubblica, l’omesso svolgimento di procedure di selezione del personale che garantiscano il possesso, da parte del candidato, dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire, determina la nullità del contratto di … Continua la lettura di E’ nullo il contratto di lavoro senza l’espletamento di procedure selettive per l’assunzione presso le società a partecipazione pubblica