Categoria: Giurisprudenza

Contratto di agenzia e recesso per giusta causa

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 27508 del 28 ottobre 2019, ha ribadito che l’istituto del recesso per giusta causa ex art. 2119 cod. civ. trova applicazione anche con riferimento al contratto di agenzia. La sussistenza della giusta causa, ravvisabile laddove si verifichi la violazione, da parte del preponente, dell’obbligo di agire con correttezza … Continua a leggere… Contratto di agenzia e recesso per giusta causa

Prova del diritto al compenso nell’ambito del rapporto di cd. parasubordinazione deve dare prova delle singole prestazioni

Con sentenza n. 27910 del 30 ottobre 2019 la Corte di Cassazione ha stabilito che chi chiede il compenso per prestazioni eseguite nell’ambito di un rapporto di cd. parasubordinazione non può limitarsi a provare l’esistenza del rapporto stesso, ma deve dare dimostrazione delle singole prestazioni che rappresentano i fatti costitutivi del diritto al corrispettivo.

In caso di somministrazione a termine la causale deve essere specifica e verificabile

Con sentenza n. 28285 del 4 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di somministrazione a tempo determinato, le ragioni dell’utilizzazione dei lavoratori devono essere esplicitate nella loro fattualità, così da consentire al giudice di verificarne l’effettività e la loro riconducibilità alle tipologie cui è legata la legittimità del contratto. Nel … Continua a leggere… In caso di somministrazione a termine la causale deve essere specifica e verificabile

Responsabilità solidale del committente per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi

La Corte di Cassazione con sentenza n. 27382 del 25 ottobre 2019, nell’affrontare il tema della responsabilità solidale del committente con l’appaltatore ed il subappaltatore per i crediti maturati dai lavoratori impiegati nell’appalto – con particolare riferimento ai contributi previdenziali e assicurativi – ha confermato che la responsabilità solidale ex art. 29 è limitata ai … Continua a leggere… Responsabilità solidale del committente per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi

Cessione di azienda e TFR: obblighi del cedente e del cessionario

Con sentenza n. 27507 del 28 ottobre 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di cessione di azienda ex art. 2112 c.c., posto il carattere retributivo e sinallagmatico del TFR (il quale costituisce istituto di retribuzione differita), il cedente rimane obbligato nei confronti del lavoratore per la quota di TFR maturata durante … Continua a leggere… Cessione di azienda e TFR: obblighi del cedente e del cessionario

Obblighi retributivi del cedente in caso di illegittima cessione del ramo di azienda

Con sentenza n. 26759 del 21 ottobre 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di cessione di ramo d’azienda, ove venga giudizialmente accertato che non ricorrono i presupposti di cui all’art. 2112 c.c., le retribuzioni in seguito corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore non producono un … Continua a leggere… Obblighi retributivi del cedente in caso di illegittima cessione del ramo di azienda

Trasferimento per incompatibilità aziendale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27345 del 24 ottobre 2019, ribadendo un orientamento consolidato, ha ritenuto che, sia nel settore del lavoro privato, sia in quello del pubblico impiego privatizzato, il trasferimento per incompatibilità aziendale/ambientale, trovando la sua ragione nello stato di disorganizzazione e disfunzione dell’unità produttiva/Amministrazione, non abbia natura disciplinare ma organizzativa, … Continua a leggere… Trasferimento per incompatibilità aziendale

Limiti dell’obbligo di “repechage”

Con sentenza n. 27502 del 28 ottobre 2019, la Corte di Cassazione, in merito ad un caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica, ha ribadito il principio secondo cui l’obbligo di “repéchage” non si spinge fino ad imporre al datore di lavoro di provvedere a modifiche organizzative destinate a consentire l’utile reimpiego del lavoratore, in … Continua a leggere… Limiti dell’obbligo di “repechage”

Licenziamento disciplinare ed estensione dell’obbligo di fedeltà del lavoratore

Con sentenza n. 24976 del 7 ottobre del 2019, la Corte di Cassazione, ha stabilito che gli art. 2104 e 2105 c.c. relativi rispettivamente al dovere di diligenza e all’obbligo di fedeltà del lavoratore non vanno interpretati restrittivamente, evidenziando come il dovere di diligenza si riferisca anche ai doveri strumentali e complementari che concorrono a … Continua a leggere… Licenziamento disciplinare ed estensione dell’obbligo di fedeltà del lavoratore

Falsificazione di certificati medici e licenziamento per giusta causa

Con sentenza n. 24872 del 4 ottobre 2019, la Corte di Cassazione, confermando la sentenza di secondo grado, ha stabilito la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore a seguito della presentazione di certificati di malattia falsi. La Corte d’Appello aveva infatti accertato che, nel corso del procedimento disciplinare, il medico aveva … Continua a leggere… Falsificazione di certificati medici e licenziamento per giusta causa

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