Categoria: Massime

Responsabilità ex art. 2049 c.c. nel contratto di somministrazione

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31889 del 6 dicembre 2019, ha affermato che, nell’ambito del rapporto di somministrazione, la responsabilità ex art. 2049 c.c. per i danni causati dal fatto illecito commesso dal lavoratore somministrato ricade sull’utilizzatore e non sul somministratore. Infatti, secondo la Corte, l’inserimento del lavoratore nella struttura imprenditoriale dell’utilizzatore e … Continua a leggere… Responsabilità ex art. 2049 c.c. nel contratto di somministrazione

Mansioni superiori nel pubblico impiego e diritto alla percezione degli emolumenti

Con sentenza n. 29421 del 13 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che per il riconoscimento dell’inquadramento superiore, è necessario l’effettivo espletamento di tutte le attività previste dall’intero processo produttivo interessato, non essendo sufficiente solo lo svolgimento di alcune di esse. Secondo la Corte, infatti, in base all’art 52, co 4, D.Lgs 165/2001, … Continua a leggere… Mansioni superiori nel pubblico impiego e diritto alla percezione degli emolumenti

Legittimo il licenziamento in caso di recidiva se il lavoratore dimostra insofferenza verso gli obblighi contrattuali

Con sentenza n. 31396 del 2 dicembre 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del licenziamento per giusta causa, rileva ogni grave condotta che possa minare la fiducia del datore di lavoro e far ritenere la prosecuzione del rapporto pregiudizievole agli scopi aziendali. Determinante in tal senso è la potenziale influenza del … Continua a leggere… Legittimo il licenziamento in caso di recidiva se il lavoratore dimostra insofferenza verso gli obblighi contrattuali

Diritto di critica e licenziamento

Con sentenza n. 31395 del 2 dicembre 2019, la Corte di Cassazione, confermando il proprio consolidato orientamento, ha statuito che l’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore nei confronti del datore di lavoro non costituisce comportamento idoneo a legittimare il licenziamento per giusta causa, laddove soddisfi i requisiti della continenza sostanziale e formale, … Continua a leggere… Diritto di critica e licenziamento

In caso di successione nell’appalto il lavoratore ha diritto ad essere trasferito all’impresa subentrante se vi è stato trasferimento d’azienda

Con sentenza n. 27913 del 30 ottobre 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, i lavoratori licenziati dall’appaltatore cessato non hanno diritto ad essere automaticamente trasferiti all’impresa subentrante, essendo necessario accertare in concreto che vi sia stato un trasferimento … Continua a leggere… In caso di successione nell’appalto il lavoratore ha diritto ad essere trasferito all’impresa subentrante se vi è stato trasferimento d’azienda

È licenziabile il lavoratore che non segnala le irregolarità commesse dai propri colleghi

Con sentenza n. 30558 del 22 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente che non aveva segnalato le irregolarità commesse dai propri colleghi, violando così il dovere di diligenza e l’obbligo di fedeltà. In particolare, la Suprema Corte ha precisato che il lavoratore è tenuto … Continua a leggere… È licenziabile il lavoratore che non segnala le irregolarità commesse dai propri colleghi

Differenze tra lavoro subordinato e contratto di associazione in partecipazione

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 31007 del 27 novembre 2019, ha affermato che gli elementi distintivi del contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa rispetto al contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili, sono rappresentati dall’obbligo di rendiconto periodico da parte dell’associante e dalla partecipazione dell’associato al rischio … Continua a leggere… Differenze tra lavoro subordinato e contratto di associazione in partecipazione

Indennità risarcitoria spettante al lavoratore in somministrazione illegittimamente licenziato

Con sentenza n. 29105 dell’11 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha statuito che, nell’ipotesi di declaratoria di illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo comminato al lavoratore in somministrazione per l’insussistenza della ragione inerente l’attività produttiva, l’organizzazione o il funzionamento dell’azienda, l’indennità risarcitoria di cui all’art. 18 della legge n. 300/1970 deve essere parametrata … Continua a leggere… Indennità risarcitoria spettante al lavoratore in somministrazione illegittimamente licenziato

Illegittimo il licenziamento intimato a seguito di una colluttazione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 29090 dell’11 novembre 2019, si è pronunciata sulla legittimità del licenziamento intimato ad un dipendente che si era difeso dall’aggressione subita da un collega, suo sottoposto gerarchico. Nel caso di specie la Cassazione, confermando la pronuncia emessa dalla Corte di merito, ha ritenuto che la condotta doveva essere … Continua a leggere… Illegittimo il licenziamento intimato a seguito di una colluttazione

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