Categoria: Massime

Trasferimento del lavoratore in costanza di malattia in altro paese UE

L’INPS con il messaggio n. 4271 del 16 novembre 2018, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla corresponsione dell’indennità di malattia in caso di trasferimento del lavoratore, in costanza di malattia, in un altro Paese appartenente all’Unione Europea. In particolare, è stato chiarito che il riconoscimento della suddetta indennità è subordinato al possesso di un’apposita … Continua a leggere… Trasferimento del lavoratore in costanza di malattia in altro paese UE

Non si computano alle ferie i giorni di assenza del lavoratore

Con l’ordinanza n. 28232 del 6 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha statuito che i giorni di assenza dal posto di lavoro, in difetto di accordo con il datore, non possono essere computati come ferie ancora fruibili dal lavoratore, trattandosi di un evento la cui concessione costituisce una prerogativa riconducibile al potere organizzativo del … Continua a leggere… Non si computano alle ferie i giorni di assenza del lavoratore

Atto di transazione e scambio di reciproche concessioni

Con sentenza n. 28448 del 7 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito il principio secondo cui è privo di efficacia transattiva l’accordo tra lavoratore e datore di lavoro, ove non contempli reciproche concessioni tra le parti. Nel caso in esame, la Corte ha configurato l’accordo intercorso tra le parti come mera quietanza a … Continua a leggere… Atto di transazione e scambio di reciproche concessioni

L’indennità di mobilità lunga è un contributo previdenziale e pertanto soggiace allo stesso regime di prescrizione

Con sentenza n. 28605 dell’ 8 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha statuito che, anche gli oneri economici sopportati dall’ente previdenziale sia per erogare al lavoratore la prestazione economica sia per accreditare la relativa contribuzione figurativa e relativi alla permanenza in mobilità per i periodi eccedenti l’ordinaria mobilità (c.d. mobilità lunga), seguono le regole … Continua a leggere… L’indennità di mobilità lunga è un contributo previdenziale e pertanto soggiace allo stesso regime di prescrizione

Licenziare il lavoratore uomo per causa di matrimonio è possibile e non configura una discriminazione di genere

La Corte di Cassazione con sentenza n. 28926 del 13 novembre 2018, con riferimento ad una impugnativa di licenziamento irrogato ad un lavoratore pochi mesi dopo le nozze, ha ribadito il principio secondo il quale la mancata estensione anche ai lavoratori uomini della norma contenuta nell’art. 35 del D. Lgs. n. 198/2006, che prevede per … Continua a leggere… Licenziare il lavoratore uomo per causa di matrimonio è possibile e non configura una discriminazione di genere

Legittimità dell’apposizione del patto di prova in caso di reiterazione di più contratti

Con l’ordinanza n. 28252 del 06 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui deve ritenersi legittimo il patto di prova inserito nel contratto a tempo indeterminato, anche in presenza di precedenti contratti a tempo determinato intercorsi tra il datore di lavoro e lo stesso, ove sia funzionale alla verifica del … Continua a leggere… Legittimità dell’apposizione del patto di prova in caso di reiterazione di più contratti

Legittimità del licenziamento collettivo circoscritto ad una sola unità produttiva

Con sentenza n. 4004 del 29 ottobre 2018, la Corte di Appello di Roma ha confermato, in tema di licenziamento collettivo, il principio secondo il quale è del tutto legittima la scelta dell’imprenditore di limitare la platea di lavoratori licenziandi ad un’unica unità produttiva, nel caso in cui sussistano oggettive esigenze tecnico-produttive coerenti con quanto … Continua a leggere… Legittimità del licenziamento collettivo circoscritto ad una sola unità produttiva

Gli effetti del fallimento sui rapporti pendenti

Con l’ordinanza n. 26671 del 22 ottobre 2018 la Corte di Cassazione ha statuito che, in caso di fallimento della società datrice di lavoro, il lavoratore, che ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro previa declaratoria giudiziale dell’illegittimità del licenziamento, deve ottenere non solo il ripristino del rapporto ma anche le utilità connesse alla … Continua a leggere… Gli effetti del fallimento sui rapporti pendenti

Periodo di prova: non occorre motivare esaustivamente il mancato superamento

Con sentenza n. 26679 del 22 ottobre 2018, la Corte di Cassazione, con riferimento al periodo di prova contrattualmente previsto, ha sancito il principio in base al quale grava sul lavoratore, che impugni il recesso motivato dal mancato superamento della prova, allegare o che le modalità di espletamento della stessa non risultassero adeguate ad accertare … Continua a leggere… Periodo di prova: non occorre motivare esaustivamente il mancato superamento

Lavoro intermittente e prestazioni di lavoro straordinario

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 6 del 24 ottobre 2018, ha risposto ad un’istanza di interpello relativa alla possibilità di non applicare al lavoratore intermittente la disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 66/2003, in materia di orario di lavoro, per il caso in cui sia effettuato lavoro eccedente le 40 … Continua a leggere… Lavoro intermittente e prestazioni di lavoro straordinario

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