Archivi categoria: Massime

Legittimo il licenziamento intimato al sindacalista che ha utilizzato un giorno di permesso sindacale per fini personali

Con ordinanza n. 26198 del 6 settembre 2022, la Corte di Cassazione ha dichiarato la legittimità del licenziamento intimato per giusta causa ad un lavoratore per indebita fruizione di un permesso sindacale, utilizzato per finalità personali del tutto estranee a quelle previste ex lege (art. 30, l. n. 300/1970). A nulla rileva il fatto che … Continua la lettura di Legittimo il licenziamento intimato al sindacalista che ha utilizzato un giorno di permesso sindacale per fini personali

Licenziamento intimato prima del superamento del comporto: il lavoratore deve essere reintegrato anche nelle piccole aziende

Con sentenza n. 27334 del 16 settembre 2022, la Corte di Cassazione ha stabilito che il licenziamento intimato prima del superamento del periodo di comporto è nullo e deve trovare applicazione la tutela reintegratoria attenuata ex art. 18, comma 4, dello Statuto dei Lavoratori, a prescindere dal numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro. La … Continua la lettura di Licenziamento intimato prima del superamento del comporto: il lavoratore deve essere reintegrato anche nelle piccole aziende

E’ legittimo il licenziamento del lavoratore che rifiuta di sottoporsi a visita medica per timore di un demansionamento

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26199 del 6 settembre 2022, ha affermato che è legittimo il licenziamento per giusta causa di una lavoratrice che abbia rifiutato di sottoporsi a visita medica per timore di un demansionamento, costituendo una grave insubordinazione. Infatti, la visita medica di idoneità in ipotesi del cambio di mansioni è … Continua la lettura di E’ legittimo il licenziamento del lavoratore che rifiuta di sottoporsi a visita medica per timore di un demansionamento

Fondo di integrazione salariale: criteri di esame delle domande di accesso alle prestazione garantite dal FIS per le causali straordinarie

L’INPS, con circolare n. 109 del 5 ottobre 2022, ha illustrato le novità introdotte dal D.M. n. 33/2022, di modifica del DM. n. 94033/2016, con riferimento agli specifici criteri di accesso all’assegno di integrazione salariale del Fondo di integrazione salariale per le causali straordinarie. In particolare, l’Istituto Previdenziale ha elencato i criteri che devono essere rispettati in … Continua la lettura di Fondo di integrazione salariale: criteri di esame delle domande di accesso alle prestazione garantite dal FIS per le causali straordinarie

Divieto di trasferimento del lavoratore che assiste un familiare disabile e limiti

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25836 del 1 settembre 2022, ha ribadito il principio secondo cui in tema di trasferimento del lavoratore che assiste un familiare disabile, il divieto sancito dall’art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992, di trasferire, senza consenso, il lavoratore che assiste con continuità un familiare disabile convivente, deve … Continua la lettura di Divieto di trasferimento del lavoratore che assiste un familiare disabile e limiti

Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro e oneri probatori del datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25508 del 30 agosto 2022, ha ribadito che, ai fini della individuazione della natura giuridica del rapporto di lavoro, il principale parametro distintivo della subordinazione deve essere necessariamente accertato o escluso anche mediante il ricorso ad elementi sussidiari, la cui prova è a carico del lavoratore, che il … Continua la lettura di Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro e oneri probatori del datore di lavoro

Illegittimo il licenziamento per giusta causa se la condotta contestata è generalmente tollerata dal datore di lavoro per ridurre i tempi di lavoro

Con sentenza n. 25837 del 1° settembre 2022, la Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato ad una lavoratrice sulla base di una condotta che non risultava illecita, né sintomatica di negligenza o infedeltà in quanto tollerata dalla società per ridurre i tempi di lavoro. Nel caso di specie un’operatrice di … Continua la lettura di Illegittimo il licenziamento per giusta causa se la condotta contestata è generalmente tollerata dal datore di lavoro per ridurre i tempi di lavoro

La società è tenuta a valutare il rischio da esposizione ad ondate di calore estive dei riders e adottare le relative misure di sicurezza

Con ordinanza del 18 agosto 2022, il Tribunale di Palermo ha accolto il ricorso di un “rider” che aveva agito in giudizio in via di urgenza nei confronti di una società di food delivery deducendo la mancata attuazione delle misure volte alla prevenzione e riduzione dei rischi per la sicurezza correlate alle elevate temperature della … Continua la lettura di La società è tenuta a valutare il rischio da esposizione ad ondate di calore estive dei riders e adottare le relative misure di sicurezza

Assegno unico e universale per i figli a carico

L’INPS, con messaggio n. 3518 del 27 settembre 2022, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine all’assegno unico e universale per i figli a carico destinato ai nuclei familiari sulla base della condizione economica del nucleo, alla luce delle novità D.L. 73/2022 (cd. Decreto Semplificazioni) convertito, con modificazioni, con la L. 122/2022. Il suddetto Decreto ha … Continua la lettura di Assegno unico e universale per i figli a carico

Somministrazione: il giudice deve verificare l’eventuale elusione dei limiti imposti dalla Direttiva 2008/104 anche in caso di intervenuta decadenza

Con sentenza n. 22861 del 21 luglio 2022, la Corte di Cassazione ha stabilito che, il fatto che nella normativa italiana non sia prevista alcuna disposizione esplicita sulla durata temporanea del lavoro tramite agenzia interinale, non impedisce di considerare tale requisito come implicito ed immanente di tale tipologia di lavoro, in conformità agli obblighi imposti … Continua la lettura di Somministrazione: il giudice deve verificare l’eventuale elusione dei limiti imposti dalla Direttiva 2008/104 anche in caso di intervenuta decadenza