Categoria: Massime

La ripresa dell’attività lavorativa dopo un giorno festivo o non lavorativo interrompe la continuità del congedo parentale

Con ordinanza n. 15633 del 22 luglio 2020, la Corte di Cassazione ha preso posizione in ordine alle modalità di calcolo del periodo di congedo parentale, ex art. 32 del D. Lgs. n. 151/2001, nell’ipotesi in cui sia fruito in modalità frazionata. La Suprema Corte, nel rammentare la natura di diritto potestativo del congedo parentale … Continua a leggere… La ripresa dell’attività lavorativa dopo un giorno festivo o non lavorativo interrompe la continuità del congedo parentale

Il mancato rispetto del Protocollo di sicurezza anti-Covid-19 costituisce condotta antisindacale

Con decreto n. 2571 del 2 luglio 2020, il Tribunale di Treviso, sezione lavoro, ha dichiarato antisindacale la condotta di una società, addetta al servizio di pulizia di un ospedale, che non aveva coinvolto le RSA e del RLS della struttura nella costituzione del Comitato per la verifica dell’attuazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle … Continua a leggere… Il mancato rispetto del Protocollo di sicurezza anti-Covid-19 costituisce condotta antisindacale

La responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 c.c. è di natura contrattuale e non oggettiva

Con sentenza n. 13915 del 6 luglio 2020, la Corte di Cassazione ha precisato che la responsabilità ex art. 2087 cod. civ. deve configurarsi come contrattuale e, conseguentemente, il lavoratore che agisce per il riconoscimento del danno in caso di infortunio sul lavoro deve allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa del danno, nonché il nesso … Continua a leggere… La responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 c.c. è di natura contrattuale e non oggettiva

Qualsiasi comportamento atto a pregiudicare il corretto svolgimento delle mansioni può rientrare nel concetto di insubordinazione

Con sent. n. 13411 del 1 luglio 2020, la Corte di Cassazione, ha ribadito che la nozione di insubordinazione non può riferirsi solo ed esclusivamente al rifiuto del lavoratore nell’adempimento delle disposizioni impartite dai superiori gerarchici ma anche a qualsiasi altro comportamento volto a pregiudicare il corretto svolgimento di dette disposizioni nell’ambito dell’organizzazione aziendale. Inoltre, … Continua a leggere… Qualsiasi comportamento atto a pregiudicare il corretto svolgimento delle mansioni può rientrare nel concetto di insubordinazione

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e andamento economico dell’impresa

Con sentenza n. 15400 del 20 luglio 2020, la Suprema Corte ha ribadito il consolidato orientamento secondo cui ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l’andamento economico negativo dell’azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che la scelta imprenditoriale abbia comportato la … Continua a leggere… Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e andamento economico dell’impresa

Chiarimenti in ordine agli esoneri contributivi di cui al D.L. 104/2020

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 713 del 16 settembre 2020, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alle misure introdotte dal D.L. 104/2020 cd. Decreto Agosto. In particolare, con riferimento all’art. 3 del succitato decreto, l’Ispettorato ha rammentato che i datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, che hanno già fruito nei … Continua a leggere… Chiarimenti in ordine agli esoneri contributivi di cui al D.L. 104/2020

I permessi ex art. 33, l. n. 104/1992 sono utilizzati impropriamente solo se non vi è un nesso tra l’assenza dal lavoro e l’assistenza al disabile

Con sentenza n. 12032 del 19 giugno 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che, solo ove non vi sia un nesso causale tra l’assenza dal lavoro per fruizione dei permessi ex art. 33, l. n. 104/1992 e l’assistenza al disabile, si è in presenza di un uso improprio dei suddetti permessi o di un … Continua a leggere… I permessi ex art. 33, l. n. 104/1992 sono utilizzati impropriamente solo se non vi è un nesso tra l’assenza dal lavoro e l’assistenza al disabile

Legittimo il licenziamento per giusta causa a fronte di indebite e reiterate anticipazioni del TFR

Con ordinanza n. 14968 del 14 luglio 2020, la Corte di Cassazione ha ritenuto che la percezione da parte di una dipendente di numerose anticipazioni del trattamento di fine rapporto, senza l’osservanza della procedura aziendale prevista ed il rispetto delle condizioni di cui all’art. 2120 c.c., ed in assenza, peraltro, di autorizzazione datoriale, configura giusta … Continua a leggere… Legittimo il licenziamento per giusta causa a fronte di indebite e reiterate anticipazioni del TFR

In assenza dell’atto di recesso il termine di decadenza di cui all’art. 32 L. 183/2010 non si applica in ipotesi di domanda di accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14131 dell’ 8 luglio 2020, ha chiarito che, in ipotesi di contratti di lavoro a progetto, in difetto di un provvedimento datoriale qualificabile come licenziamento o recesso, l’azione per l’accertamento della subordinazione non è assoggettata al regime decadenziale di cui all’art. 32 co. 3 lett. a) e b), … Continua a leggere… In assenza dell’atto di recesso il termine di decadenza di cui all’art. 32 L. 183/2010 non si applica in ipotesi di domanda di accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro

Indennità a favore di alcune categorie introdotte dal D.L. 104/2020

L’INPS, con messaggio n. 3160 del 27 agosto 2020, ha fornito alcune indicazioni in ordine alla misure ed alle indennità introdotte dal D.L. n. 104/2020 recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” (cd. Decreto Agosto). L’articolo 5 del decreto-legge n. 104 del 2020, prevede che le prestazioni NASpI e DIS-COLL, il cui … Continua a leggere… Indennità a favore di alcune categorie introdotte dal D.L. 104/2020

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