Categoria: Massime

Indennizzabile solo l’infortunio con uno stretto rapporto di connessione con l’attività protetta

La Corte di Cassazione, con la sentenza 22 maggio 2018, n. 12549, ha ribadito il consolidato orientamento secondo il quale sono indennizzabili solo quegli infortuni che si pongono in rapporto di stretta connessione e complementarietà con l’attività lavorativa protetta (Cass. 2 giugno 1998, n. 5416). Nel caso di specie, la Suprema Corte ha escluso che … Continua a leggere… Indennizzabile solo l’infortunio con uno stretto rapporto di connessione con l’attività protetta

Il trasferimento illegittimo non autorizza automaticamente il rifiuto di prestare servizio

Con sentenza n. 11408 dell’11 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che il trasferimento adottato in violazione dell’art. 2103 c.c., ossia in assenza di comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive, non legittima automaticamente il rifiuto del lavoratore a prestare servizio in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a prestazioni corrispettive, trova applicazione il … Continua a leggere… Il trasferimento illegittimo non autorizza automaticamente il rifiuto di prestare servizio

Efficacia pregnante all’accettazione della lettera di trasferimento

Con la sentenza 18 maggio 2018, n. 12341, la Suprema Corte ha affermato il principio secondo cui all’accettazione del lavoratore mediante sottoscrizione della lettera di trasferimento ad altra sede di lavoro, deve attribuirsi efficacia pregnante, non potendosi conferire alla stessa, alla stregua del significato obiettivo dell’espressione e della sua collocazione nel documento, altro valore che … Continua a leggere… Efficacia pregnante all’accettazione della lettera di trasferimento

La tempestività della sanzione deve sempre essere provata

Con sentenza n. 351 dell’8 maggio 2018, la Corte di Appello di Milano ha ritenuto illegittimo il provvedimento disciplinare – sospensione dal servizio e dal trattamento economico per tre giorni – irrogato ad un dipendente di un istituto di credito che aveva posto in essere delle condotte (concessione di reiterate proroghe alle scadenze di ricevute … Continua a leggere… La tempestività della sanzione deve sempre essere provata

Aree di crisi industriale e proroga del trattamento di mobilità in deroga

L’INPS con messaggio n. 1872 del 3 maggio 2018, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla corretta individuazione del regime normativo applicabile alle prestazioni di mobilità in deroga concesse ai sensi dell’art. 1, comma 139 della L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) nelle aree di crisi industriale complessa. In particolare, l’Istituto ha precisato che ai … Continua a leggere… Aree di crisi industriale e proroga del trattamento di mobilità in deroga

Sciopero e sostituzione del personale scioperante con dipendenti di qualifica superiore: limiti della condotta antisindacale

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12551 del 22 maggio 2018, in tema di condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 Stat. Lav., ha ribadito che, nel caso di proclamazione di uno sciopero da parte delle organizzazioni sindacali di categoria, il datore di lavoro, per limitarne le conseguenze dannose, può utilizzare il personale in servizio … Continua a leggere… Sciopero e sostituzione del personale scioperante con dipendenti di qualifica superiore: limiti della condotta antisindacale

Nessun beneficio contributivo se il contratto di affitto si configura come un trasferimento di azienda ex art 2112 c.c.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10431, del 2 maggio 2018, ha statuito che i benefici contributivi ex art. 8 L. 223/91 previsti per l’assunzione di un lavoratore dalla lista di mobilità, non spettano se tra due imprese è intervenuto un contratto di affitto del complesso dei benefici aziendali, idoneo a configurare un trasferimento … Continua a leggere… Nessun beneficio contributivo se il contratto di affitto si configura come un trasferimento di azienda ex art 2112 c.c.

Il licenziamento intimato tramite whatsapp è efficace

Con sentenza del 23 aprile 2018, la Corte di Appello di Roma ha ritenuto efficace il licenziamento intimato via whatsapp, poiché posto in essere nel rispetto della forma scritta imposta dalla legge. Nel caso di specie, una lavoratrice aveva impugnato il licenziamento intimatole tramite la nota applicazione di messaggistica, ritenendolo illegittimo poiché comunicato in maniera … Continua a leggere… Il licenziamento intimato tramite whatsapp è efficace

Chiarimenti in ordine alle misure previste dalla Legge 81/2017 per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale

L’INPS con circolare n. 69 dell’11 maggio 2018, ha fornito alcune indicazioni operative in ordine alla L. 81/2017 recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato” ed in particolare con riferimento agli artt. 1, 14 e 15 della … Continua a leggere… Chiarimenti in ordine alle misure previste dalla Legge 81/2017 per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale

Negata l’estensione del congedo di maternità obbligatorio anche se il bambino è nato prematuro

Con sentenza n. 10283 del 27 aprile 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che una lavoratrice non può ottenere un’estensione del periodo di congedo di maternità obbligatorio – che ha una durata complessiva di cinque mesi – nemmeno per assistere il figlio nato prematuro nel periodo successivo alle dimissioni dall’ospedale dello stesso. È invece … Continua a leggere… Negata l’estensione del congedo di maternità obbligatorio anche se il bambino è nato prematuro

Pagina 1 di 117123...2040...Ultima »