Categoria: Massime

Cumulabilità delle assenze per infortunio nel cd. periodo di comporto

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 26498 del 19 ottobre 2018, ha ribadito il principio secondo cui, affinchè l’assenza per malattia o infortunio possa essere detratta dal periodo di comporto, non è sufficiente che la stessa abbia un origine professionale, ossia meramente connessa alla prestazione lavorativa, ma è necessario che, in relazione ad essa … Continua a leggere… Cumulabilità delle assenze per infortunio nel cd. periodo di comporto

Rilevanza dei criteri complementari e sussidiari ai fini della qualificazione giuridica del rapporto di lavoro come subordinato

Con sentenza n. 25711 del 15 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale, nei casi in cui non risulti agevole distinguere tra lavoro subordinato e autonomo a causa della peculiarità delle mansioni svolte dal lavoratore e, in particolare, della loro natura intellettuale e professionale, è necessario fare riferimento a … Continua a leggere… Rilevanza dei criteri complementari e sussidiari ai fini della qualificazione giuridica del rapporto di lavoro come subordinato

Nei licenziamenti collettivi la scelta dei dipendenti deve tener conto del concetto di “professionalità equivalente”

Con sentenza n. 23347 del 27 settembre 2018, la Corte di Cassazione, in materia di licenziamenti collettivi per riduzione del personale ex lege 223/1991, ha sancito che, quando un progetto di ristrutturazione aziendale si riferisce in modo esclusivo ad un’unità produttiva o ad uno specifico settore dell’impresa, la scelta dei lavoratori da licenziare, salvo la … Continua a leggere… Nei licenziamenti collettivi la scelta dei dipendenti deve tener conto del concetto di “professionalità equivalente”

Orario di lavoro: anche il tempo impiegato per gli spostamenti deve essere remunerato

Con l’ordinanza numero 24828 del 9 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha statuito che la prestazione resa nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato deve essere remunerata in misura corrispondente al tempo complessivo di messa a disposizione delle energie lavorative occorrenti al fine di svolgere le mansioni affidate. Nel caso in esame, la Corte … Continua a leggere… Orario di lavoro: anche il tempo impiegato per gli spostamenti deve essere remunerato

Decontribuzione dei premi di produttività

L’INPS, con circolare n. 104 del 18 ottobre 2018, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla decontribuzione dei premi di risultato corrisposti ai lavoratori prevista ai sensi all’art. 55 del D.L. n. 55/2017. La decontribuzione si applica ai premi di risultato corrisposti per aumenti di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione misurabili e verificabili, nonché … Continua a leggere… Decontribuzione dei premi di produttività

Sussiste un danno da mobbing se il dipendente è costretto a lavorare in condizioni logistiche improponibili

Con sentenza n. 25105 del 10 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha condannato il datore di lavoro a risarcire il danno da mobbing ad una dipendente trasferita illegittimamente e costretta ad operare in condizioni logistiche improponibili, senza una scrivania, né una sedia, dovendo transitare per le stanze dei colleghi dalle quali doveva allontanarsi all’arrivo … Continua a leggere… Sussiste un danno da mobbing se il dipendente è costretto a lavorare in condizioni logistiche improponibili

Licenziabile il lavoratore che denuncia una patologia psichica dopo essere stato adibito a nuove mansioni

La Corte di Cassazione con sentenza n. 25851 del 16 ottobre 2018, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa irrogato ad un dipendente, il quale, dopo essere stato trasferito in un’altra unità produttiva, si era assentato per malattia, lamentando disturbi psichici inesistenti. Nel caso di specie, infatti, i Giudici di legittimità hanno ravvisato … Continua a leggere… Licenziabile il lavoratore che denuncia una patologia psichica dopo essere stato adibito a nuove mansioni

Sul calcolo del TFR incidono esclusivamente le somme aventi natura retributiva

Con sentenza n. 24594 del 5 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della incidenza nel computo del TFR delle somme corrisposte ad un lavoratore per il periodo di lavoro svolto all’estero e ha ribadito il principio secondo il quale, ai fini dell’individuazione della natura di retribuzione e, quindi, rilevante ai fini … Continua a leggere… Sul calcolo del TFR incidono esclusivamente le somme aventi natura retributiva

Condizioni per l’autorizzazione al trattamento di integrazione salariale per le aziende che abbiano cessato o che stiano cessando l’attività produttiva

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare n. 15 del 4 ottobre 2018, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine al Decreto Legge n. 109/2018 che ha introdotto la possibilità di ricorrere all’intervento dell’integrazione salariale straordinaria per i dipendenti di aziende che abbiano cessato o che stiano cessando l’attività produttiva alla presenza di … Continua a leggere… Condizioni per l’autorizzazione al trattamento di integrazione salariale per le aziende che abbiano cessato o che stiano cessando l’attività produttiva

Il lavoratore che viola una procedura aziendale seguendo gli ordini di un superiore non può essere licenziato per giusta causa

Con sentenza n. 23878 del 2 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato da una società ad un proprio dipendente addetto alle vendite che, conformandosi ad una prassi aziendale diffusa da anni e sollecitata dai vertici aziendali, aveva violato le procedure commerciali interne, su ordine dei propri … Continua a leggere… Il lavoratore che viola una procedura aziendale seguendo gli ordini di un superiore non può essere licenziato per giusta causa

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