Categoria: Massime

Illegittima cessione di ramo d’azienda e omesso ripristino del rapporto di lavoro con il cedente: conseguenze economiche

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17785 del 3 luglio 2019, ha affermato il principio secondo cui in tema di trasferimento di ramo d’azienda, ove venga accertata l’illegittimità della cessione, il mancato ripristino del rapporto di lavoro da parte della società cedente determina l’obbligo in capo a quest’ultima di corrispondere le retribuzioni, a decorrere … Continua a leggere… Illegittima cessione di ramo d’azienda e omesso ripristino del rapporto di lavoro con il cedente: conseguenze economiche

Lavoratrice madre ed indennità sostitutiva del preavviso in caso di dimissioni

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16176 del 17 giugno 2019, ha statuito che in caso di dimissioni volontarie della lavoratrice madre nel cosiddetto “periodo protetto”, l’indennità sostitutiva del preavviso va sempre corrisposta dal datore di lavoro, anche se le dimissioni siano preordinate all’assunzione della lavoratrice alle dipendenze di altro datore di lavoro. Nel … Continua a leggere… Lavoratrice madre ed indennità sostitutiva del preavviso in caso di dimissioni

È nullo il licenziamento intimato unicamente in ragione del programmato trasferimento d’azienda

Con ordinanza n. 4205 del 26 giugno 2019, il Tribunale di Padova, sezione lavoro, ha sancito la nullità del licenziamento intimato unicamente in ragione del programmato trasferimento d’azienda, in quanto, così come previsto dall’art. 2119, c. 4, c.c. “il trasferimento d’azienda non costituisce di per sé motivo di licenziamento” e, dunque, non integra gli estremi … Continua a leggere… È nullo il licenziamento intimato unicamente in ragione del programmato trasferimento d’azienda

L’indicazione analitica delle modalità operative del servizio appaltato non configura un’intermediazione illecita di manodopera

Con sentenza n. 15557 del 10 giugno 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’indicazione analitica da parte del committente delle modalità operative del servizio concesso in appalto, non è sufficiente a configurare un’intermediazione illecita di manodopera, non esercitando il committente alcun potere dispositivo e di controllo sui dipendenti dall’appaltatore. In particolare, nel caso … Continua a leggere… L’indicazione analitica delle modalità operative del servizio appaltato non configura un’intermediazione illecita di manodopera

Elargizione per abitazione e retribuzione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15017 del 31 maggio 2019, ha ribadito la natura retributiva di un emolumento aggiuntivo corrisposto al lavoratore per lo svolgimento di lavoro all’estero o in altra sede lavorativa che non abbia carattere occasionale. Nel caso di specie, la Corte di legittimità ha attribuito natura retributiva all’elargizione per abitazione … Continua a leggere… Elargizione per abitazione e retribuzione

Somme percepite come trattamenti di famiglia ed Assegno per il Nucleo Familiare

L’INPS con messaggio n. 2767 del 18 luglio 2019, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla corretta indicazione dei redditi percepiti dal nucleo familiare all’atto della domanda di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 153 ed in particolare sulla computabilità o meno delle recenti misure … Continua a leggere… Somme percepite come trattamenti di famiglia ed Assegno per il Nucleo Familiare

Anche in caso di licenziamento per recidiva deve essere valutata la proporzionalità tra sanzione e illecito

Con sentenza n. 15566 del 10 giugno 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che la previsione da parte della contrattazione collettiva della recidiva in successive mancanze disciplinari, come ipotesi di licenziamento, non esclude il potere-dovere del giudice di valutare la gravità dei singoli fatti addebitati ai fini dell’accertamento della proporzionalità della sanzione espulsiva. La … Continua a leggere… Anche in caso di licenziamento per recidiva deve essere valutata la proporzionalità tra sanzione e illecito

Licenziamento per utilizzo abusivo della carta carburante aziendale

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15777 del 12 giugno 2019, ha statuito che l’utilizzo abusivo da parte del dipendente, della carta carburante fornita dall’azienda, costituisce giusta causa di licenziamento. Nel caso di specie, il dipendente di un’azienda aveva effettuato rifornimenti di carburante della autovettura aziendale assegnatagli utilizzando le carte di credito aziendali oltre … Continua a leggere… Licenziamento per utilizzo abusivo della carta carburante aziendale

Il divieto di licenziamento per il matrimonio vale solo per le lavoratrici

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15515 del 7 giugno 2019, ha statuito che il divieto di licenziamento nel periodo che decorre dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio fino ad un anno dopo la celebrazione stessa, è prevista solo per le lavoratrici e non è estesa al lavoratore uomo. Nel caso di … Continua a leggere… Il divieto di licenziamento per il matrimonio vale solo per le lavoratrici

Ammissione al passivo della società datrice del diritto di credito del lavoratore

La Corte di Cassazione, con sentenza n.15379 del 6 giugno 2019, ha statuito che non si può escludere dal concorso al passivo del datore fallito il diritto di credito del dipendente riguardante le retribuzioni che siano maturate dalla data del licenziamento sino alla successiva dichiarazione di insolvenza, con la conseguenza che non sussiste alcuna necessità … Continua a leggere… Ammissione al passivo della società datrice del diritto di credito del lavoratore

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