Categoria: Massime

La sentenza di accertamento della nullità del termine apposto al contratto di lavoro ha natura dichiarativa

Con sentenza n. 8385 del 26 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che la sentenza che accerta la nullità del termine apposto al contratto di lavoro e dispone la ricostituzione del rapporto illegittimamente interrotto (con la riammissione in servizio del lavoratore) ha natura dichiarativa e non costituiva. Pertanto, la conversione in rapporto di … Continua a leggere… La sentenza di accertamento della nullità del termine apposto al contratto di lavoro ha natura dichiarativa

Legittima l’assegnazione di mansioni inferiori solo se marginali e motivate da esigenze aziendali contingenti

Con sentenza n. 8910 del 29 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui l’attività prevalente ed assorbente svolta dal lavoratore deve rientrare tra quelle previste dalla categoria di appartenenza, tuttavia il dipendente può essere adibito anche a mansioni inferiori se marginali rispetto a quelle del suo livello purchè sussistano motivate … Continua a leggere… Legittima l’assegnazione di mansioni inferiori solo se marginali e motivate da esigenze aziendali contingenti

Mancato rinvio dell’audizione del lavoratore in malattia: licenziamento illegittimo

Con ordinanza n. 8389 del 26 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha statuito l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato al dipendente (nella specie un dirigente) in malattia nel caso in cui il datore di lavoro non abbia, nel corso del procedimento disciplinare, posticipato l’audizione dello stesso al termine del periodo di malattia. Nel caso in … Continua a leggere… Mancato rinvio dell’audizione del lavoratore in malattia: licenziamento illegittimo

Contratto di lavoro a tempo parziale e superamento del monte ore annuo

Con ordinanza n. 8658 del 28 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che l’avvenuto superamento del monte di ore annuo massimo previsto dalla contrattazione collettiva per il contratto di lavoro a tempo parziale, in difetto di previsione legale o del contratto collettivo stesso, non determina la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo … Continua a leggere… Contratto di lavoro a tempo parziale e superamento del monte ore annuo

Dimissioni per giusta causa e svolgimento dell’attività durante il periodo di preavviso

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7711 del 20 marzo 2019, ha statuito che la giusta causa di dimissioni da parte del lavoratore, nella specie per la mancata corresponsione della retribuzione per cinque mesi, è da escludere nel caso in cui quest’ultimo, pur avendo manifestato la sua volontà di dimettersi, abbia continuato a svolgere … Continua a leggere… Dimissioni per giusta causa e svolgimento dell’attività durante il periodo di preavviso

Il rapporto di lavoro si ricostituisce a seguito della dichiarazione di illegittimità del licenziamento

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7064 del 12 marzo 2019, ha statuito che l’accertamento giudiziale dell’illegittimità del licenziamento ed il conseguente ordine di reintegrazione ex art. 18, L. n. 300/1970, comportano la ricostituzione del rapporto di lavoro il quale va, quindi, considerato come mai risolto. Secondo la Suprema Corte, infatti, l’ordine di reintegrazione … Continua a leggere… Il rapporto di lavoro si ricostituisce a seguito della dichiarazione di illegittimità del licenziamento

Negata la disciplina delle cd. tutele crescenti in caso di conversione giudiziale del contratto a termine

Con sentenza n. 383 del 18 febbraio 2019, il Tribunale di Parma ha stabilito che, in caso di conversione giudiziale del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, non trova applicazione la disciplina normativa delle cd. tutele crescenti di cui all’art. 1, comma 2, D. Lgs. n. 23/2015, bensì quella prevista dall’art. 18 … Continua a leggere… Negata la disciplina delle cd. tutele crescenti in caso di conversione giudiziale del contratto a termine

La lettera con cui viene irrogata la sanzione disciplinare deve essere letta al lavoratore se questi ne rifiuta la ricezione

Con sentenza n. 7306 del 14 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha affermato che, qualora la lettera di adozione di un provvedimento disciplinare venga consegnata a mani al lavoratore e costui ne rifiuti la ricezione, il datore – o un suo delegato – deve darne lettura, o quantomeno tentarvi, affinché la comunicazione possa ritenersi … Continua a leggere… La lettera con cui viene irrogata la sanzione disciplinare deve essere letta al lavoratore se questi ne rifiuta la ricezione

Le nuove modalità di presentazione della domanda di assegno per il nucleo familiare

L’INPS, con circolare n. 45 del 20 marzo 2019, ha fornito alcune indicazioni in ordine alle nuove modalità di presentazione della domanda di assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende del settore privato non agricolo che, a far data dal 1° aprile 2019, devono essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica. … Continua a leggere… Le nuove modalità di presentazione della domanda di assegno per il nucleo familiare

Contratto di appalto di servizi e limiti del committente

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 7170 del 13 marzo 2019, in tema di appalto di servizi, ha chiarito che, affinché si configuri l’esercizio del potere direttivo ed organizzativo, caratterizzante il rapporto di lavoro subordinato, non è da sola sufficiente la circostanza che il personale dell’appaltante impartisca disposizioni agli ausiliari dell’appaltatore. E’ necessario, infatti, … Continua a leggere… Contratto di appalto di servizi e limiti del committente

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