Categoria: Massime

Verifiche ispettive nell’ambito del procedimento amministrativo di concessione del trattamento di CIGS

Con la circolare n. 27 dell’8 agosto 2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito indicazioni in merito all’oggetto degli accertamenti ispettivi previsti nell’ambito del nuovo procedimento amministrativo finalizzato alla concessione del trattamento di CIGS di cui agli artt. 19 e ss. D.Lgs. 148/2015. In particolare, in sede di accertamento degli impegni … Continua a leggere… Verifiche ispettive nell’ambito del procedimento amministrativo di concessione del trattamento di CIGS

Progressione di carriera per le lavoratrici madri

Il Tribunale di Venezia, sezione lavoro, con sentenza n. 336 del 5 luglio 2016, ha affermato la natura discriminatoria del comportamento del datore di lavoro che aveva erroneamente interpretato il  contratto collettivo nazionale di settore, in cui era previsto il passaggio ad un superiore inquadramento dopo 24 mesi di servizio, in quanto non aveva considerato … Continua a leggere… Progressione di carriera per le lavoratrici madri

Tardività della contestazione disciplinare a causa di sistemi aziendali complessi e farraginosi

Con sentenza n. 14383 del 14 luglio 2016, la Corte di Cassazione ha stabilito che i ritardi eccessivi nella contestazione che impediscano o rendano al lavoratore  più difficile difendersi non possono essere giustificati in relazione ai soli sistemi aziendali di verifica che, se troppo farraginosi e complessi, mostrano un’inadempienza organizzativa del datore di lavoro  nell’apprestare … Continua a leggere… Tardività della contestazione disciplinare a causa di sistemi aziendali complessi e farraginosi

Illegittimo il licenziamento del dipendente che presta attività lavorativa durante un periodo di aspettativa retribuita

Con sentenza n. 14103 dell’11 luglio 2016, la Corte di Cassazione ha confermato, anche con riferimento al settore pubblico, il principio secondo cui la gravità dell’inadempimento deve sempre essere valutata in relazione alla regola della non scarsa importanza, per cui l’irrogazione della sanzione del licenziamento è giustificata soltanto in presenza di un notevole inadempimento che … Continua a leggere… Illegittimo il licenziamento del dipendente che presta attività lavorativa durante un periodo di aspettativa retribuita

Licenziamento del dirigente ed obbligo di “repechage”

La Suprema Corte, con sentenza n. 14193 del 12 luglio 2016, ha nuovamente ribadito che va escluso l’obbligo di “repechage” nei confronti del dirigente licenziato per soppressione della posizione lavorativa ricoperta. L’origine dell’esclusione deriva dalla incompatibilità del predetto obbligo con il regime di libera recedibilità dal rapporto di lavoro dirigenziale esistente nel nostro ordinamento. La … Continua a leggere… Licenziamento del dirigente ed obbligo di “repechage”

Determinazione della retribuzione normale ai fini delle maggiorazioni per lavoro straordinario

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14337 del 13 luglio 2016, ha enunciato il principio secondo cui sono valide le clausole della contrattazione collettiva che escludano dalla retribuzione utilizzata per il calcolo delle maggiorazioni per lavoro straordinario le voci retributive che compensino particolari modalità della prestazione lavorativa ovvero disagi specifici o situazioni particolari meritevoli … Continua a leggere… Determinazione della retribuzione normale ai fini delle maggiorazioni per lavoro straordinario

Contratti di formazione e lavoro e anzianità di servizio

Con sentenza n. 14019 dell’8 luglio 2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla portata dell’art. 3, comma 5, D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito con modificazioni dalla l. 19 dicembre 1984, n. 863, in materia di contratti di formazione e lavoro, a mente del quale “il periodo di formazione e … Continua a leggere… Contratti di formazione e lavoro e anzianità di servizio

Arbitraria interruzione del trattamento riabilitativo e licenziamento disciplinare

Con sentenza n. 14621 del 18 luglio 2016, la Corte di Cassazione ha espresso il principio, secondo il quale il definitivo volontario allontanamento dalla struttura riabilitativa da parte del lavoratore tossicodipendente, fa venir meno il presupposto di fatto costitutivo del diritto alla conservazione del posto di lavoro ed esclude quindi il diritto del predetto alla … Continua a leggere… Arbitraria interruzione del trattamento riabilitativo e licenziamento disciplinare

Licenziamento illegittimo in caso di impossessamento di beni aziendali di modesto valore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14575 del 15 luglio 2016, ha statuito che, in caso di appropriazione di beni aziendali di modesta entità, il licenziamento per giusta causa è illegittimo. In particolare, nel caso di specie, una lavoratrice addetta al reparto di macelleria era stata licenziata per giusta causa per avere prelevato alcuni prodotti (bevande … Continua a leggere… Licenziamento illegittimo in caso di impossessamento di beni aziendali di modesto valore

Chiarimenti dell’INPS in materia di sanzioni civili per i casi di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro

Con la circolare n.129 del 13 luglio 2016, l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina contenuta dal D.Lgs. n. 151/2015 inerente le sanzioni civili per i casi di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. L’art. 22 del suddetto D. Lgs. n. 151/2015 stabilisce che, a partire … Continua a leggere… Chiarimenti dell’INPS in materia di sanzioni civili per i casi di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro

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