Archivi categoria: Giurisprudenza

Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

La Corte di Cassazione con sentenza n. 29137 del 4 novembre 2025, nello statuire la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dipendente di una farmacia per aver rubato alcuni prodotti creando un ammanco complessivo di euro 18.000,00, ha ribadito che  il principio della immediatezza della contestazione va inteso in senso relativo, poiché si … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Il Tribunale di Verona, con sentenza n. 523 del 7 agosto 2025, ha statuito la legittimità del licenziamento intimato a un lavoratore che, durante il periodo di malattia conseguente ad un incidente stradale, aveva posto in essere comportamenti idonei a ritardarne la guarigione (andare in bicicletta, in auto e sollevare pesi). Nel caso di specie, … Continua la lettura di È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Con sentenza n. 837 del 9 ottobre 2025, il Tribunale di Bergamo ha affermato che le dimissioni per fatti concludenti, disciplinate dall’art. 26, comma 7-bis, D.lgs. 151/2015, si perfezionano solo quando l’assenza ingiustificata del lavoratore supera il termine minimo legale o il diverso termine previsto dalla contrattazione collettiva. Nel caso di specie, la datrice di … Continua la lettura di Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Configurabile la codatorialità anche nei gruppi genuini se vi è integrazione organizzativa fra le società

Con la sentenza n. 26170 del 25 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, per quanto concerne la codatorialità, la sussistenza di un centro unitario di imputazione dei rapporti di lavoro non può essere esclusa sulla base della sola assenza di indizi di abusività o di fraudolenza del gruppo, ma deve essere valutata … Continua la lettura di Configurabile la codatorialità anche nei gruppi genuini se vi è integrazione organizzativa fra le società

L’indennità supplementare dei dirigenti industriali è di natura risarcitoria e non è soggetta a contribuzione previdenziale

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025, ha statuito che l’indennità supplementare dei dirigenti industriali (artt. 19 e 22 CCNL Dirigenti Aziende Industriali)  ha natura esclusivamente risarcitoria e, non configurandosi come compenso per attività lavorativa svolta o da svolgere, non è soggetta a contributi previdenziali. In particolare, la Suprema … Continua la lettura di L’indennità supplementare dei dirigenti industriali è di natura risarcitoria e non è soggetta a contribuzione previdenziale

Superamento del periodo di comporto e  comunicazioni a mezzo Whatsapp

Con la sentenza n. 26956 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione, ha  statuito che per giustificare una deroga prevista dal CCNL ai criteri di calcolo delle assenze al fine del computo del comporto nei casi di “malattia particolarmente grave” occorsi in un determinato periodo, il lavoratore non può limitarsi ad informare il datore … Continua la lettura di Superamento del periodo di comporto e  comunicazioni a mezzo Whatsapp

Il trasferimento di una lavoratrice disabile ad una unità locale più vicina al suo domicilio

Con sentenza n. 668 del 17 settembre 2025, la Corte d’Appello di Milano ha stabilito che il trasferimento del lavoratore disabile presso un’unità produttiva più vicina alla sua abitazione può rientrare tra gli accomodamenti ragionevoli, ma la ragionevolezza di tale provvedimento non è assoluta, dovendo essere valutata in concreto, caso per caso. I giudici di … Continua la lettura di Il trasferimento di una lavoratrice disabile ad una unità locale più vicina al suo domicilio

È illegittimo il licenziamento intimato per mancato superamento di un patto di prova nullo

Con sentenza n. 24201 del 29 agosto 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso di patto di prova nullo (caratterizzato a titolo esemplificativo da mancata indicazione delle mansioni oggetto della prova o assenza di forma scritta) il rapporto di lavoro è da ritenersi sin dal principio a tempo indeterminato. Conseguentemente il licenziamento … Continua la lettura di È illegittimo il licenziamento intimato per mancato superamento di un patto di prova nullo

È illegittimo il controllo da parte del datore di lavoro della posta elettronica personale del lavoratore anche nel caso in cui essa sia accessibile tramite server aziendali

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24204 del 29 agosto 2025, ha statuito che è illegittima la conservazione, da parte del datore di lavoro, dei dati personali dei dipendenti tratti da account personali sebbene inseriti sui server aziendali.   Nel caso di specie, i dipendenti non avevano autorizzato la ricezione delle proprie e-mail … Continua la lettura di È illegittimo il controllo da parte del datore di lavoro della posta elettronica personale del lavoratore anche nel caso in cui essa sia accessibile tramite server aziendali

È legittimo l’utilizzo di personale interno da parte del committente in caso di sciopero dei dipendenti dell’appaltatore

Con la sentenza n. 155 del 2 settembre 2025, il Tribunale di Ferrara ha affermato che l’azienda committente può, a fronte di uno sciopero indetto dai dipendenti della società appaltatrice, legittimamente impiegare il proprio personale e i propri mezzi di lavoro, senza che tale condotta integri un comportamento antisindacale. Il Giudice del lavoro ha precisato … Continua la lettura di È legittimo l’utilizzo di personale interno da parte del committente in caso di sciopero dei dipendenti dell’appaltatore