Archivi categoria: Massime

Sgravi contributivi e soci lavoratori di cooperativa

A fronte di un interpello formulato dalla Legacoop Lazio, il Ministero del Lavoro, lo scorso 28 novembre ha puntualizzato che “per i soci lavoratori di cooperativa, compresi quelli rientranti nella speciale disciplina dettata dal D.P.R. n. 602/1970, che stipulano un ulteriore rapporto di lavoro di natura subordinata, possono essere applicate le agevolazioni contributive – ndr.: … Continua la lettura di Sgravi contributivi e soci lavoratori di cooperativa →

Rapporto tra periodo di comporto e malattia determinata da puerperio

Rispondendo ad un interpello formulato dalla Regione Lazio/Azienda Sanitaria Locale “Roma A”, il Ministero del Lavoro, con nota del 16 novembre 2006, ha chiarito in merito al periodo di comporto che nello stesso, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. n. 1026/1976, non può rientrare, indipendentemente dalla sua durata, anche la malattia insorta durante il periodo … Continua la lettura di Rapporto tra periodo di comporto e malattia determinata da puerperio →

Contributi previdenziali del socio dirigente di una cooperativa

L’INPS, con il messaggio n. 30351 del 14 novembre 2006, ha precisato che “le cooperative possono instaurare con i propri soci ordinari rapporti di lavoro subordinato, ivi inclusi quelli aventi natura dirigenziale, purché abbiano adottato il regolamento previsto all’art. 6 della legge n. 142/2001, che preveda espressamente tale tipologia di rapporto di lavoro tra quelli … Continua la lettura di Contributi previdenziali del socio dirigente di una cooperativa →

Disegno di legge contro il caporalato

Lo scorso 17 novembre, il Ministero del Lavoro ha presentato un disegno di legge di contrasto allo sfruttamento della manodopera extracomunitaria. Particolarmente interessanti appaiono la definizione di “rapporto di lavoro clandestino” e le sanzioni conseguenze penali previste per punire “chiunque recluta manodopera ovvero ne organizza l’attività lavorativa mediante violenza, minaccia, intimidazione o grave sfruttamento”, nonché … Continua la lettura di Disegno di legge contro il caporalato →

Il TAR Lazio sospende l’efficacia dell’azione ispettiva condotta dal Ministero del Lavoro nei confronti di una società di gestione di call center

Con ordinanza del 22 novembre 2006, il TAR Lazio – Roma, Sez. I, ha accolto il ricorso presentato da una società di gestione dei call center nei cui confronti i servizi ispettivi del Ministero del lavoro avevano redatto un verbale di ispezione in ordine ad un presunto utilizzo del contratto di lavoro a progetto all’interno … Continua la lettura di Il TAR Lazio sospende l’efficacia dell’azione ispettiva condotta dal Ministero del Lavoro nei confronti di una società di gestione di call center →

Lavoro temporaneo: il contratto deve specificare i motivi

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo deve contenere la specifica indicazione dei motivi per cui l’impresa utilizzatrice intende fare ricorso alla tipologia contrattuale in questione. Nel ribadire tale principio, il Tribunale di Padova, con sentenza n. 317 del 13 ottobre 2006, ha precisato che, a tal fine, non è sufficiente la mera ripetizione delle … Continua la lettura di Lavoro temporaneo: il contratto deve specificare i motivi →

Contratto di lavoro a progetto e presunzione di subordinazione

Il Tribunale di Monza, con sentenza n. 526 del 12 ottobre 2006, ha stabilito che nel contratto di lavoro a progetto, lo scostamento tra progetto e rapporto effettivamente posto in essere dalle parti non integra di per sé l’ipotesi di assenza di progetto, sanzionata, ai sensi dell’art. 69, co. 1, del D.Lgs. 276/2003, con la … Continua la lettura di Contratto di lavoro a progetto e presunzione di subordinazione →

Contratto collettivo e jus variandi

Le Sezioni Unite, con sentenza n. 25033 del 24 novembre 2006, nell’esaminare il contratto collettivo delle Poste hanno affermato che la contrattazione collettiva se da una parte deve rispettare il disposto del primo comma dell’art. 2103 c.c., che vieta l’indiscriminata fungibilità di mansioni esprimenti una diversa professionalità, dall’altra può attuare meccanismi convenzionali di mobilità orizzontale … Continua la lettura di Contratto collettivo e jus variandi →

Presunzione di onerosità della prestazione lavorativa

Ogni attività oggettivamente configurabile come prestazione di lavoro a favore di un terzo si presume effettuata a titolo oneroso, soprattutto in un settore disciplinato da un contratto collettivo. Nel ribadire il suindicato principio, la Suprema Corte, con la sentenza 23528 del 2 novembre 2006, ha precisato che, qualora sia stato richiesto il riconoscimento dell’esistenza di … Continua la lettura di Presunzione di onerosità della prestazione lavorativa →

Interposizione di mano d’opera: è considerato datore di lavoro chi utilizza in concreto le prestazioni del lavoratore

Con la sentenza n. 22910 del 26 ottobre 2006, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito che, anche a seguito dell’abrogazione della legge n.1369/1960 per effetto del D.Lgs. 276/2003, costituisce principio fondamentale dell’ordinamento che, salve le ipotesi eccezionali introdotte dal legislatore con la nuova normativa in materia di somministrazione e distacco, deve essere … Continua la lettura di Interposizione di mano d’opera: è considerato datore di lavoro chi utilizza in concreto le prestazioni del lavoratore →