Archivi tag: Cassazione

Non si computano alle ferie i giorni di assenza del lavoratore

Con l’ordinanza n. 28232 del 6 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha statuito che i giorni di assenza dal posto di lavoro, in difetto di accordo con il datore, non possono essere computati come ferie ancora fruibili dal lavoratore, trattandosi di un evento la cui concessione costituisce una prerogativa riconducibile al potere organizzativo del … Continua a leggere… Non si computano alle ferie i giorni di assenza del lavoratore

Atto di transazione e scambio di reciproche concessioni

Con sentenza n. 28448 del 7 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito il principio secondo cui è privo di efficacia transattiva l’accordo tra lavoratore e datore di lavoro, ove non contempli reciproche concessioni tra le parti. Nel caso in esame, la Corte ha configurato l’accordo intercorso tra le parti come mera quietanza a … Continua a leggere… Atto di transazione e scambio di reciproche concessioni

L’indennità di mobilità lunga è un contributo previdenziale e pertanto soggiace allo stesso regime di prescrizione

Con sentenza n. 28605 dell’ 8 novembre 2018, la Corte di Cassazione ha statuito che, anche gli oneri economici sopportati dall’ente previdenziale sia per erogare al lavoratore la prestazione economica sia per accreditare la relativa contribuzione figurativa e relativi alla permanenza in mobilità per i periodi eccedenti l’ordinaria mobilità (c.d. mobilità lunga), seguono le regole … Continua a leggere… L’indennità di mobilità lunga è un contributo previdenziale e pertanto soggiace allo stesso regime di prescrizione

Licenziamento per uso improprio ed extralavorativo di supporti informatici aziendali nonché diffamazione

Con sentenza del 1° agosto 2015, il Tribunale di Milano ha statuito la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente che aveva pubblicato alcune foto dei locali aziendali su Facebook corredate da commenti offensivi rivolti all’azienda ed utilizzato una postazione di lavoro per visitare siti pornografici, il tutto durante il regolare svolgimento … Continua a leggere… Licenziamento per uso improprio ed extralavorativo di supporti informatici aziendali nonché diffamazione

Licenziamento per giusta causa e decreto di archiviazione emesso dal giudice penale

Con sentenza n. 11056 del 28 agosto 2015, la Corte di Cassazione ha ribadito il consolidato orientamento secondo cui “il decreto di archiviazione emesso dal giudice penale non ha autorità di cosa giudicata nel giudizio disciplinare, non essendo equiparabile ad una sentenza definitiva di assoluzione per insussistenza del fatto o per non averlo l’imputato commesso”. … Continua a leggere… Licenziamento per giusta causa e decreto di archiviazione emesso dal giudice penale

Legittimità del licenziamento disciplinare e immutabilità della contestazione dell’addebito

Con la sentenza n. 13680 del 3 luglio 2015, la Corte di Cassazione ha ribadito che il principio dell’immutabilità della contestazione dell’addebito disciplinare “non vieta di considerare fatti non contestati e situati a distanza anche superiore ai due anni dal recesso, quali circostanze confermative della significatività di altri addebiti posti a base del licenziamento, al … Continua a leggere… Legittimità del licenziamento disciplinare e immutabilità della contestazione dell’addebito

Legittimità del licenziamento disciplinare disposto a seguito all’aggressione di un collega

Con la sentenza del 29 luglio 2015 n. 16078, la Corte di cassazione ha ribadito che “per giustificare un licenziamento disciplinare i fatti addebitati devono rivestire il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da lederne irrimediabilmente l’elemento fiduciario”. A tal fine, il giudice di merito deve operare la valutazione “con … Continua a leggere… Legittimità del licenziamento disciplinare disposto a seguito all’aggressione di un collega

La retribuzione utile ai fini della determinazione dell’indennità spettante ex art. 18 L. 300/1970 non tiene conto dei compensi eventuali

La Suprema Corte con la sentenza n. 15066 del 17 luglio 2015, ha stabilito, in conformità al proprio costante orientamento, che “la retribuzione globale di fatto spettante al lavoratore in caso di licenziamento dichiarato illegittimo ex art. 18 L. 300/1970 deve essere commisurata a quella che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato, ad eccezione … Continua a leggere… La retribuzione utile ai fini della determinazione dell’indennità spettante ex art. 18 L. 300/1970 non tiene conto dei compensi eventuali

Tempestività della contestazione disciplinare

Con sentenza n. 14106 del 7 luglio 2015, la Suprema Corte ha richiamato l’orientamento consolidato in tema di necessaria tempestività delle contestazioni disciplinari, secondo cui – pur dovendo il principio di tempestività della contestazione disciplinare essere inteso in senso “relativo” in ragione della specifica natura dell’illecito – il datore di lavoro non può attendere di … Continua a leggere… Tempestività della contestazione disciplinare

Licenziamento del socio di cooperativa ed applicazione dell’art. 18 St. Lav.

La Suprema Corte, con la sentenza n. 11548 del 4 giugno 2015, si è espressa in ordine ad una fattispecie in cui il Giudice di prime cure aveva dichiarato la nullità del provvedimento di esclusione da socio, con contestuale licenziamento disciplinare, condannando la cooperativa alla reintegrazione nel posto di lavoro di cui all’art. 18 dello … Continua a leggere… Licenziamento del socio di cooperativa ed applicazione dell’art. 18 St. Lav.