Archivi categoria: Giurisprudenza

Licenziamento disciplinare e proporzionalità della sanzione

La Suprema Corte, è stata chiamata a pronunciarsi in ordine alla legittimità del licenziamento disciplinare irrogato ad un dipendente di una compagnia di navigazione con qualifica di guardiano notturno alberghiero che, essendo utilizzato anche come cassiere ed operatore cinematografico su una nave, non aveva consegnato a quattro spettatori i biglietti, da questi pagati, occultandone la … Continua la lettura di Licenziamento disciplinare e proporzionalità della sanzione

Superamento del periodo di comporto: illegittimità del licenziamento se la malattia (o l’infortunio) del lavoratore è dovuta a causa imputabile al datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18711 del 30 agosto 2006, ha ribadito che – in ipotesi di superamento del periodo di comporto – le assenze del lavoratore per malattia non giustificano il recesso del datore di lavoro ove l’infermità sia imputabile a responsabilità dello stesso datore di lavoro in dipendenza della nocività delle … Continua la lettura di Superamento del periodo di comporto: illegittimità del licenziamento se la malattia (o l’infortunio) del lavoratore è dovuta a causa imputabile al datore di lavoro

Valutazione del rischio rumore

Con sentenza n. 28146 del 7 agosto 2006 la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che in caso di modifica produttiva che può influire in modo sostanziale sul rumore nei luoghi di lavoro, il datore deve aggiornare la valutazione del rumore nel termine di 180 giorni. Atteso che, con riferimento all’introduzione di … Continua la lettura di Valutazione del rischio rumore

Durata del contratto di lavoro ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno

Il TAR Veneto, sez. III, con sentenza n. 3213 dell’8 giugno 2006 si è pronunciato per la irrilevanza dell’apposizione del termine al contratto di lavoro del soggetto extracomunitario che richieda il rinnovo del proprio permesso di soggiorno. Secondo quanto, infatti, deciso dal Tribunale, “non vi è nessuna disposizione di carattere generale che vieti a chi … Continua la lettura di Durata del contratto di lavoro ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno

Agenzia – Indennità di cessazione rapporto ex art. 1751 c.c. e applicazione A.E.C.

Con sentenza del 12 aprile 2006, la Corte di Appello di Cagliari – Sez. di Sassari – chiamata a pronunciarsi in materia di indennità di cessazione del rapporto di agenzia, ha aderito al prevalente orientamento della giurisprudenza di legittimità, effettuando le seguenti considerazioni. L’art. 1751 c.c. vieta alle parti di derogare in peius a danno … Continua la lettura di Agenzia – Indennità di cessazione rapporto ex art. 1751 c.c. e applicazione A.E.C.

Ferie ed interruzione della prescrizione

Con sentenza del 25 agosto 2006, la Corte di Appello di Roma, chiamata a pronunciarsi in materia di indennità sostitutiva delle ferie non godute, ha ritenuto che l’espressa e sistematica indicazione nelle buste paga del lavoratore dell’ammontare delle ferie non godute rappresenti il riconoscimento dell’altrui diritto idoneo, in base all’art. 2944 c.c., ad interrompere la … Continua la lettura di Ferie ed interruzione della prescrizione

Incentivo all’esodo e tassazione

La Sezione Tributaria della Suprema Corte, con sentenza n. 20056 del 15 settembre 2006, ha ribadito che tutte le somme erogate in diretta ed immediata correlazione con la cessazione del rapporto dipendente, ivi comprese quelle corrisposte dal datore di lavoro a titolo di incentivo alle dimissioni in aggiunta al trattamento di fine rapporto, le quali … Continua la lettura di Incentivo all’esodo e tassazione

Licenziamento per giusta causa: valutazione delle circostanze soggettive ed oggettive del fatto contestato

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18144 del 10 agosto 2006, nel confermare la pronuncia della Corte di Appello, ha ribadito che la previsione di ipotesi di giusta causa di licenziamento contenuta in un contratto collettivo non vincola il Giudice, atteso che la nozione di giusta causa è nozione legale ed il Giudice deve … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa: valutazione delle circostanze soggettive ed oggettive del fatto contestato

Il datore non può trasferire il dipendente se ha concordato con quest’ultimo che la prestazione lavorativa debba essere resa in un determinato luogo

Il potere datoriale di determinare il luogo della prestazione lavorativa e di trasferire il lavoratore da un’unità produttiva ad un’altra è discrezionalmente esercitabile quando sussistano ragioni tecniche, organizzative e produttive, salvo che, per disposizione di contratto collettivo o individuale, non venga stabilito con carattere vincolante per entrambe la parti che la prestazione lavorativa debba essere … Continua la lettura di Il datore non può trasferire il dipendente se ha concordato con quest’ultimo che la prestazione lavorativa debba essere resa in un determinato luogo

Limiti della delega di funzioni ai fini dell’esonero da responsabilità penali

La Corte di Cassazione, con la sentenza 4 aprile 2006 n. 11909, ha chiarito in concreto i confini di uno dei caratteri fondamentali che devono necessariamente ricorrere affinché la delega di funzioni possa considerarsi idonea a esonerare i vertici aziendali da responsabilità penalmente rilevanti. A tal fine, ha evidenziato che “il tema dell’eventuale delega di … Continua la lettura di Limiti della delega di funzioni ai fini dell’esonero da responsabilità penali