Archivi categoria: Massime

Sanzione conservativa in caso di abuso dei permessi ex L. n. 104/1992

Il Tribunale di Civitavecchia, con sentenza n. 66 del 4 febbraio 2016, ha ritenuto legittima la sanzione conservativa della sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per otto giorni irrogata dal datore di lavoro a un dipendente che, durante i periodi di permesso ex art. 33 L. n. 104/1992 richiesti per assistere la madre disabile, in … Continua la lettura di Sanzione conservativa in caso di abuso dei permessi ex L. n. 104/1992

Contratti di solidarietà difensivi di tipo B: precisazioni e indicazioni operative

Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 8 del 12 febbraio 2016, ha fornito chiarimenti con riferimento ai contratti di solidarietà cd. “difensivi” di tipo “B” di cui all’art. 5, D.L. n. 148/1993, conv. con L. n. 236/1993 (relativi ad imprese che non rientrano nel regime di cassa integrazione straordinaria), a seguito delle disposizioni introdotte … Continua la lettura di Contratti di solidarietà difensivi di tipo B: precisazioni e indicazioni operative

Licenziamento collettivo e procedure concorsuali

Il Ministero del Lavoro, con risposta ad interpello n. 28 del 15 dicembre 2015, si è espresso sulla corretta interpretazione della disposizione di cui all’art. 3 della L. n. 223/1991, a seguito dell’abrogazione prevista dal 1° gennaio 2016 (ai sensi dell’art. 2, co. 70, L. n. 92/2012). Si tratta della norma che, nell’ambito delle procedure … Continua la lettura di Licenziamento collettivo e procedure concorsuali

Impugnazione del licenziamento e decorrenza del termine

Con sentenza n. 2747 dell’11 febbraio 2016, la Corte di Cassazione ha rigettato la domanda con la quale un lavoratore, licenziato da una società, la cui azienda nel frattempo era stata ceduta a terzi, aveva impugnato il recesso e chiesto l’accertamento del suo diritto a transitare presso la società cessionaria ai sensi dell’art. 2112 c.c.. … Continua la lettura di Impugnazione del licenziamento e decorrenza del termine

Condotta antisindacale di una società in occasione della chiusura di un proprio punto vendita

Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 10226 del 12 novembre 2015, ha accolto il ricorso promosso da alcune organizzazioni sindacali, accertando la condotta antisindacale tenuta da una azienda multinazionale del settore della ristorazione in seguito alla chiusura improvvisa di un proprio locale. Nel caso specifico, il Giudice di merito ha ritenuto violato l’obbligo di … Continua la lettura di Condotta antisindacale di una società in occasione della chiusura di un proprio punto vendita

Legittimo il licenziamento del dipendente che rivolge minacce al datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 1595 del 28 gennaio 2016, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato dal datore di lavoro ad un dipendente che aveva assunto un atteggiamento ostile e minaccioso nei confronti del proprio datore di lavoro. In particolare, a seguito di un richiamo ricevuto dall’amministratore delegato dell’azienda, il … Continua la lettura di Legittimo il licenziamento del dipendente che rivolge minacce al datore di lavoro

Il procacciatore di affari si distingue dall’agente per l’occasionalità della propria prestazione

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 1974 del 2 febbraio 2016, ha delineato la differenza tra il rapporto di agenzia e quello di procacciamento di affari, sulla base dei caratteri distintivi delle figure di agente e di procacciatore di affari. Infatti, il primo collabora con il preponente in modo stabile e continuativo, promuovendo la … Continua la lettura di Il procacciatore di affari si distingue dall’agente per l’occasionalità della propria prestazione

Illegittimo il licenziamento per avere omesso una condotta non rientrante tra quelle contrattualmente dovute

La Suprema Corte, con sentenza n. 1978 del 2 febbraio 2016, ha cassato con rinvio la decisione della Corte d’Appello di Roma, che aveva confermato la legittimità di un licenziamento per giusta causa di un lavoratore, operaio generico, che non aveva allertato il proprio datore in ordine alla presenza nei locali aziendali di un soggetto … Continua la lettura di Illegittimo il licenziamento per avere omesso una condotta non rientrante tra quelle contrattualmente dovute