Archivi categoria: Massime

Appalto di manodopera e impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Il Tribunale di Monza, con sentenza n. 182 del 16 marzo 2016, ha ribadito che, nell’ipotesi di azione del lavoratore volta a far accertare l’illiceità dell’appalto e l’effettiva titolarità del rapporto di lavoro subordinato in capo alla committente, l’impugnazione stragiudiziale dei rapporti di lavoro, è assoggettata al termine di decadenza di cui all’art. 6 della … Continua la lettura di Appalto di manodopera e impugnazione stragiudiziale del licenziamento

Chiarimenti ministeriali in materia di congedo parentale

Con la risposta ad interpello n. 13 dell’11 aprile 2016, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla nuova disciplina dei congedi parentali di cui l’art. 32 del D.lgs. n. 151/2001, così come modificata dall’art. 7, comma 1, lett. c), D.lgs. n. 80/2015, entrato in vigore lo scorso … Continua la lettura di Chiarimenti ministeriali in materia di congedo parentale

Estensione dell’ambito di operatività del trattamento di sostegno del reddito in favore dei lavoratori del settore Call-Center

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con circ. del 29 marzo 2016 n. 15, dopo aver acquisito il parere favorevole dell’Ufficio Legislativo, ha stabilito che, in deroga a quanto previsto dall’art. 3 del Decreto del Ministro del Lavoro n. 22763/2015, le misure di sostegno al reddito per i dipendenti dalle imprese del settore … Continua la lettura di Estensione dell’ambito di operatività del trattamento di sostegno del reddito in favore dei lavoratori del settore Call-Center

CCNL e licenziamento disciplinare

La Suprema Corte, con sentenza n. 6165 del 30 marzo 2016, nello statuire l’illegittimità di un licenziamento disciplinare, ha chiarito che le tipizzazioni degli illeciti disciplinari previsti dalla contrattazione collettiva, rappresentano le valutazioni che le parti sociali hanno fatto in ordine alla gravità di determinati comportamenti rispondenti a canoni di normalità. Da ciò ne consegue … Continua la lettura di CCNL e licenziamento disciplinare

Rilevabilità d’ufficio dell’eccezione di detrazione dell’aliunde perceptum

La Corte di Cassazione, con sentenza del 17 marzo 2016, n. 5310, ha affermato che, se il lavoratore rimane inoccupato per nove anni dopo il licenziamento, la prova della mancata ricerca di un’occupazione, ai fini della riduzione del risarcimento, in caso di illegittimità del licenziamento, ricade sul datore di lavoro. Nella specie, una Società aveva … Continua la lettura di Rilevabilità d’ufficio dell’eccezione di detrazione dell’aliunde perceptum

Obbligo di comunicazione della delibera di esclusione del socio di cooperativa

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6373 del 1° aprile 2016, ha affermato che la delibera di esclusione del socio di cooperativa – assunta ai sensi degli artt. 2533 c.c. e 5 L. 142/2001 – deve essere formalmente comunicata al socio lavoratore, alla stregua di un provvedimento di licenziamento, in mancanza del quale è … Continua la lettura di Obbligo di comunicazione della delibera di esclusione del socio di cooperativa

Sull’autonomia funzionale del ramo d’azienda ceduto

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4500 dell’8 marzo 2016, ha ribadito che la nozione di ramo d’azienda – anche in virtù della normativa dell’Unione Europea (Dir. 2001/23/CE) – deve essere intesa come articolazione funzionalmente autonoma di un’attività economica organizzata, quale pre-requisito indispensabile per configurare un’efficace cessione del contratto di lavoro senza il consenso … Continua la lettura di Sull’autonomia funzionale del ramo d’azienda ceduto

Marcatura del cartellino del collega e licenziamento per giusta causa

Con sentenza n. 5777 del 23 marzo 2016, la Suprema Corte ha statuito che è legittimo il licenziamento del dipendente che timbra il cartellino al posto del collega assente: tale comportamento, infatti, ledendo definitivamente il vincolo di fiducia che lega il dipendente al suo datore di lavoro è idoneo a configurare la giusta causa di … Continua la lettura di Marcatura del cartellino del collega e licenziamento per giusta causa

Violazione dei criteri di selezione e danni derivanti dalla perdita di “chance”

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4014 del 1° marzo 2016, ha affermato che, ove il datore di lavoro violi la procedura selettiva, ai fini del riconoscimento e l’attribuzione di una qualifica superiore, spetta al dipendente l’onere di provare il nesso di causalità tra l’inadempimento datoriale ed il danno asserito da perdita di “chance”, … Continua la lettura di Violazione dei criteri di selezione e danni derivanti dalla perdita di “chance”