Internet e controlli del datore di lavoro: è illecito spiare il contenuto della navigazione in internet del dipendente

Non è consentito il controllo della navigazione in Internet da parte del datore di lavoro in quanto questo comporta il trattamento dei dati sensibili idonei a rivelare convinzioni religiose, opinioni sindacali, nonché gusti attinenti alla vita sessuale , mentre è consentito verificare gli accessi a Internet ed i tempi di connessione senza indagare sul contenuto dei siti.