Il licenziamento conseguente al rifiuto del lavoratore al trasferimento rientra nella nozione di licenziamento collettivo e deve essere computato ai fini del raggiungimento delle soglie previste dalla direttiva 98/59/CE
Con la sentenza del 4 giugno 2026, resa nella causa C-907/24, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha chiarito che la risoluzione del rapporto conseguente al rifiuto del lavoratore di accettare un trasferimento disposto unilateralmente dal datore di lavoro per motivi organizzativi in una sede molto distante equivale a un licenziamento ai sensi della direttiva … Continua la lettura di Il licenziamento conseguente al rifiuto del lavoratore al trasferimento rientra nella nozione di licenziamento collettivo e deve essere computato ai fini del raggiungimento delle soglie previste dalla direttiva 98/59/CE
