Archivi categoria: Massime

NASpI e dimissioni per trasferimento della sede di lavoro: insussistenza della giusta causa in assenza di grave inadempimento datoriale

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, ha statuito che la NASpI non è dovuta al lavoratore dimissionario per trasferimento della sede di lavoro. Nel caso di specie, il lavoratore aveva rassegnato le proprie dimissioni a seguito del trasferimento della sede di lavoro a una distanza superiore a 50 km … Continua la lettura di NASpI e dimissioni per trasferimento della sede di lavoro: insussistenza della giusta causa in assenza di grave inadempimento datoriale

È onere del datore di lavoro dimostrare che l’attività svolta dal lavoratore durante l’assenza per malattia possa recare pregiudizio alla guarigione

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 13727 del 11 maggio 2026, ha ribadito che grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare che l’attività svolta dal dipendente, durante il periodo di malattia, sia potenzialmente idonea a compromettere o ritardare il rientro in servizio del dipendente o che lo stato morboso sia simulato. Nel caso … Continua la lettura di È onere del datore di lavoro dimostrare che l’attività svolta dal lavoratore durante l’assenza per malattia possa recare pregiudizio alla guarigione

Licenziamento comunicato con modalità diverse da quelle previste dal CCNL

Con l’ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla validità del licenziamento disciplinare comunicato con modalità diverse da quelle previste dal contratto collettivo applicabile. Nel caso esaminato, il datore di lavoro aveva comunicato il licenziamento disciplinare mediante posta elettronica ordinaria, anziché attraverso uno dei mezzi indicati dal CCNL applicabile … Continua la lettura di Licenziamento comunicato con modalità diverse da quelle previste dal CCNL

Il lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione non può essere considerato “precario” per il solo susseguirsi delle missioni, permanendo nei periodi di inattività le tutele proprie del rapporto di lavoro

Con la sentenza del 14 aprile 2026, il Tribunale di Brescia ha affermato che il lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione non può essere qualificato come “precario” per il solo carattere temporaneo delle singole missioni, in quanto, nei periodi di mancata assegnazione, conserva il diritto all’indennità di disponibilità ed è destinatario degli obblighi … Continua la lettura di Il lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione non può essere considerato “precario” per il solo susseguirsi delle missioni, permanendo nei periodi di inattività le tutele proprie del rapporto di lavoro

Tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore – indicazioni operative per l’attività di vigilanza

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 5484 del 6 luglio 2026, ha fornito alcuni chiarimenti sull’attività di vigilanza da effettuare con riferimento al rischio da stress termico dovuto all’incremento della frequenza di eventi climatici estremi che devono essere oggetto di specifica valutazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008. L’Ispettorato, ha chiarito che, nel corso … Continua la lettura di Tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore – indicazioni operative per l’attività di vigilanza

La nullità del licenziamento esclude il verificarsi della cessazione del rapporto di lavoro cui è subordinato l’obbligo di trasferimento delle quote sociali previsto dal piano di incentivazione

Con la sentenza n. 960 del 15 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che, quando un piano di incentivazione subordina il trasferimento delle quote sociali alla cessazione del rapporto di lavoro, la successiva declaratoria di nullità del licenziamento impedisce il verificarsi della condizione sospensiva e preclude l’insorgenza dell’obbligo di  ritrasferire le quote. La … Continua la lettura di La nullità del licenziamento esclude il verificarsi della cessazione del rapporto di lavoro cui è subordinato l’obbligo di trasferimento delle quote sociali previsto dal piano di incentivazione

Somministrazione di lavoro e obblighi contributivi

Con l’ordinanza n. 9057 del 10 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha rammentato i confini della responsabilità previdenziale nell’istituto della somministrazione di lavoro, definendo gli effetti delle violazioni sulle agevolazioni contributive aziendali e sulla regolarità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). La Corte ha chiarito che nello schema triangolare della somministrazione, l’agenzia somministratrice … Continua la lettura di Somministrazione di lavoro e obblighi contributivi

È illegittimo il licenziamento se il datore di lavoro non dimostra l’impossibilità di ricollocazione in altre unità produttive

La Corte di Cassazione, con ordinanza n.11380 del 27 aprile 2026, ha ribadito che, nelle procedure di licenziamento collettivo, il datore di lavoro deve motivare in maniera puntuale, ai sensi dell’art. 4, comma 3, L. 223/1991, sia l’impossibilità di ricollocare i lavoratori in esubero presso altre unità produttive, sia le ragioni che escludono la loro … Continua la lettura di È illegittimo il licenziamento se il datore di lavoro non dimostra l’impossibilità di ricollocazione in altre unità produttive

Illegittimo il patto di stabilità che impone obblighi al solo lavoratore

Con sentenza pubblicata il 15 aprile 2026, il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittima la clausola penale (o patto di stabilità) stipulata al momento dell’assunzione, con la quale il lavoratore si impegnava a garantire un periodo minimo di permanenza in azienda. Il Tribunale ha ritenuto la clausola invalida in quanto poneva obblighi esclusivamente a carico … Continua la lettura di Illegittimo il patto di stabilità che impone obblighi al solo lavoratore

Tutela previdenziale della malattia in caso di prestazioni ambulatoriali complesse e/o permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative

L’INPS, con circolare n. 65 del 16 giugno 2026, ha fornito alcune indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse che determinano per il lavoratore una effettiva incapacità di svolgere l’attività lavorativa nelle giornate di accesso alla struttura sanitaria e che per tale ragione vengono equiparate al … Continua la lettura di Tutela previdenziale della malattia in caso di prestazioni ambulatoriali complesse e/o permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative