Archivi categoria: Massime

Legittimità del licenziamento del lavoratore che non comunica tempestivamente lo stato di malattia

Con la sentenza n. 26465 dell’8 novembre 2017, la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento comminato nei confronti del lavoratore che non comunichi tempestivamente al datore di lavoro il proprio stato di malattia, qualora la mancata comunicazione non consegua ad un giustificato o giustificabile impedimento. La Suprema Corte ha sottolineato come, nella … Continua a leggere

La società cooperativa non può unilateralmente ridurre l’orario di lavoro e la retribuzione dei propri soci lavoratori

Il Tribunale di Padova, con decreto n. 52 del 9 ottobre 2017, ha affermato l’illegittimità della riduzione unilaterale dell’orario di lavoro e della relativa retribuzione, effettuata da una società cooperativa nei confronti dei soci lavoratori, in quanto l’inderogabilità “in peius” delle condizioni contrattuali può essere superata solo in caso di crisi aziendale e previa delibera … Continua a leggere

Sgravio contributivo per i contratti collettivi aziendali contenenti misure di conciliazione tra la vita professionale e la vita privata

L’INPS con circolare n. 163 del 3 novembre 2017, ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alle modalità di attribuzione dello sgravio contributivo previsto dal decreto interministeriale del 12 settembre 2017, in favore dei datori di lavoro privati per contratti collettivi aziendali stipulati tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 agosto 2018 che prevedano istituti … Continua a leggere

Il licenziamento per soppressione del posto di lavoro del personale per cessazione dell’appalto esonera dall’applicazione dei criteri di scelta di cui all’art. 5 L. 223/91

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25653 del 27 ottobre 2017, ha precisato che, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, intimato per la soppressione di un servizio legato alla cessazione di un appalto, il personale da licenziare può essere individuato tra le sole posizioni lavorative impiegate nell’appalto cessato. La Suprema Corte, infatti, … Continua a leggere

Il datore che non versa i contributi è tenuto a corrispondere anche quelli a carico del lavoratore

Con sentenza n. 25956 del 31 ottobre 2017, la Corte di Cassazione ha statuito il principio in base al quale il lavoratore che ha subito un “danno pensionistico” a fronte della prescrizione dei contributi non versati dal datore di lavoro ha la facoltà, al momento del prodursi dell’evento dannoso, di esperire l’azione risarcitoria per equivalente … Continua a leggere

Valutazione della contribuzione estera ai fini del requisito contributivo necessario per accedere all’indennità di “Ape” sociale di cui all’art. 1, commi 179-186 della L. 232/2016

L’INPS con messaggio n. 4170 del 24 ottobre 2017, ha fornito dei chiarimenti in ordine alla valutazione della contribuzione estera ai fini del requisito contributivo necessario per accedere all’Ape sociale per le domande presentate dal 16 luglio al 30 novembre 2017. In particolare, viene prevista la possibilità, negata con una precedente circolare di consentire l’ingresso … Continua a leggere

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