Archivi categoria: Massime

Antisindacalità e violazione formale degli obblighi di informazione e confronto in sede sindacale

Con la sentenza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha statuito che la violazione di disposizioni di legge o della contrattazione collettiva in tema di informazione e confronto in sede sindacale può far presumere l’antisindacalità della condotta datoriale ex art. 28 l. n. 300/1970, tuttavia questa è esclusa ove, per giustificate … Continua la lettura di Antisindacalità e violazione formale degli obblighi di informazione e confronto in sede sindacale

È illegittimo escludere automaticamente dal TFR voci retributive non menzionate nel CCNL

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 30331 del 17 novembre 2025, ha statuito che, in materia di TFR, la mancata indicazione di alcune voci retributive nel contratto collettivo nazionale non comporta automaticamente la loro esclusione dalla base di calcolo. Ciò che rileva, infatti, è che tali somme siano state effettivamente corrisposte al lavoratore e … Continua la lettura di È illegittimo escludere automaticamente dal TFR voci retributive non menzionate nel CCNL

L’abitazione del dipendente può essere qualificata come dipendenza dell’azienda se nella stessa si trovino i beni necessari per lo svolgimento della prestazione lavorativa

Con ordinanza n. 761 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione, richiamando l’interpretazione consolidata della giurisprudenza di legittimità, ha ribadito che il criterio della “dipendenza alla quale è addetto il lavoratore” previsto dall’art. 413, co.2 c.p.c. ai fini della competenza territoriale nelle controversie di lavoro, deve essere interpretato in modo estensivo. Questa nozione deve … Continua la lettura di L’abitazione del dipendente può essere qualificata come dipendenza dell’azienda se nella stessa si trovino i beni necessari per lo svolgimento della prestazione lavorativa

Tutela del lavoratore whistleblower e risarcimento del danno morale

Con sentenza n. 4306 del 6 novembre 2025, il Tribunale di Bergamo si è pronunciato sulle conseguenze risarcitorie derivanti da condotte datoriali illecite, concretizzatesi in demansionamento e lesione dell’integrità morale di una lavoratrice a seguito di segnalazioni qualificabili come “whistleblowing”. Il Tribunale ha ritenuto nulli i provvedimenti assunti nei confronti della lavoratrice (sanzioni disciplinari, valutazione … Continua la lettura di Tutela del lavoratore whistleblower e risarcimento del danno morale

Garante della Privacy e trattamento dei dati personali 

Il Garante della Privacy, con provvedimento n. 107 del 24 febbraio 2026, ha limitato in via definitiva, ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. f), del Regolamento UE 2016/679, i trattamenti di dati personali dei dipendenti contenuti in una piattaforma utilizzata da una nota società di logistica presso i suoi stabilimenti e connessa con il … Continua la lettura di Garante della Privacy e trattamento dei dati personali 

Licenziamento per giusta causa e condanne penali per comportamenti extralavorativi 

Con ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, ha ritenuto la condanna per reati commessi in ambiente extralavorativo come integrante gli estremi della giusta causa di licenziamento ex art. 2119 c.c.  Nel caso di specie, il lavoratore, operatore ecologico, aveva subito una condanna penale di due anni per reati di stalking, danneggiamento e lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex moglie, della figlia e di un terzo. La Suprema Corte ha … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa e condanne penali per comportamenti extralavorativi 

Ferie non godute e diritto all’indennità sostitutiva anche per i dirigenti

Con l’ordinanza n. 32689 del 15 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla monetizzazione delle ferie non godute al momento della cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale. La Corte di Cassazione ha ribadito che le ferie annuali retribuite costituiscono un diritto fondamentale e irrinunciabile dei lavoratori, ivi inclusi i dirigenti, tutelato dall’ … Continua la lettura di Ferie non godute e diritto all’indennità sostitutiva anche per i dirigenti

Condotta antisindacale e l’applicazione di un CCNL diverso da quello stipulato dall’organizzazione sindacale comparativamente più rappresentativa

Il Tribunale di Milano, con decreto ex art. 28 l. 300/1970 del 4 dicembre 2025, ha ribadito che l’applicazione da parte del datore di lavoro di un contratto collettivo diverso da quello sottoscritto dall’organizzazione sindacale comparativamente più rappresentativa, nell’ambito dell’appalto, può integrare condotta antisindacale qualora determini un trattamento economico e normativo complessivamente peggiorativo per i … Continua la lettura di Condotta antisindacale e l’applicazione di un CCNL diverso da quello stipulato dall’organizzazione sindacale comparativamente più rappresentativa

Sistemi di geolocalizzazione e applicazione art. 4 della legge 300/1970

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 1511 del 16 febbraio 2026, ha fornito parere in ordine all’installazione di sistemi di geolocalizzazione, in dotazione alle guardie giurate al fine di garantire una comunicazione radio diretta tra la centrale operativa e i dipendenti impiegati con adeguato supporto planimetrico (c.d. geo-referenziazione), verificando se questi impianti di localizzazione  … Continua la lettura di Sistemi di geolocalizzazione e applicazione art. 4 della legge 300/1970

L’assegnazione a mansioni superiori per sostituzione del lavoratore assente non esclude automaticamente la definitività dell’inquadramento

Con sentenza n. 31120 del 28 novembre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, in caso di assegnazione di mansioni superiori per sostituire un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, la non definitività dell’inquadramento costituisce un’eccezione alla regola generale di stabilizzazione delle mansioni superiori ai sensi dell’art 2103 c.c. e della contrattazione … Continua la lettura di L’assegnazione a mansioni superiori per sostituzione del lavoratore assente non esclude automaticamente la definitività dell’inquadramento