Archivi categoria: Massime

Trasferimento del lavoratore e incompatibilità ambientale

Con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la Corte di Cassazione, sezione Lavoro, ha ribadito i presupposti della legittimità del trasferimento di un lavoratore disposto per ragioni di “incompatibilità aziendale”. Tale fattispecie, infatti, pur non avendo natura disciplinare, rientra nelle esigenze tecniche, organizzative e produttive richieste dall’art. 2103 c.c. affinché un lavoratore possa essere … Continua la lettura di Trasferimento del lavoratore e incompatibilità ambientale

Il diritto di critica in ambito sindacale è legittimo, purché vengano rispettati i criteri di continenza formale, sostanziale e pertinenza

Con ordinanza n. 2844 del 9 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affermato che il diritto di critica, quale espressione dell’attività sindacale, può estendersi anche al piano politico delle questioni, purché siano rispettati i limiti della continenza formale quanto alle modalità espressive, e la continenza sostanziale, quanto al contenuto. Tali limiti consistono nella formulazione … Continua la lettura di Il diritto di critica in ambito sindacale è legittimo, purché vengano rispettati i criteri di continenza formale, sostanziale e pertinenza

Licenziamento per inidoneità e giudizio errato del medico competente: responsabilità del datore di lavoro

Con sentenza n. 4624 del 2 marzo 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla responsabilità datoriale in caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità alle mansioni, affermando che il giudizio del medico competente ex art. 41 D.Lgs. n. 81/2008, ove errato, non esonera il datore di lavoro da responsabilità risarcitoria. La Corte ha precisato … Continua la lettura di Licenziamento per inidoneità e giudizio errato del medico competente: responsabilità del datore di lavoro

È escluso il trasferimento d’azienda se il nuovo appaltatore è dotato di autonoma struttura organizzativa

La Corte d’Appello di Roma, con sentenza n. 4260 del 12 gennaio 2026, ha statuito che, nell’ipotesi di subentro di un nuovo appaltatore dotato di una propria struttura organizzativa e operativa, l’acquisizione del personale già impiegato nell’appalto non integra l’ipotesi di trasferimento d’azienda, qualora siano riscontrabili elementi di discontinuità idonei a delineare una propria identità … Continua la lettura di È escluso il trasferimento d’azienda se il nuovo appaltatore è dotato di autonoma struttura organizzativa

Infortunio sul lavoro e ripresa attività

L’INAIL, con circolare n. 17 del 29 aprile 2026 ha fornito alcune istruzioni per la gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro, tenuto conto delle nuove esigenze organizzative derivanti dall’estensione della tutela a nuove categorie di soggetti assicurati, delle modalità di trasmissione telematica della certificazione medica, nonché dell’applicabilità di sistemi di sanità digitale agli … Continua la lettura di Infortunio sul lavoro e ripresa attività

In tema di contratto di agenzia e limitazione alle modifiche unilaterali

Con l’ordinanza n. 1248 del 20 gennaio 2026, la Corte di Cassazione si è espressa in ordine ai confini del potere del preponente di modificare unilateralmente il contratto di agenzia ai sensi dell’art. 2, comma 3, dell’AEC – Industria. La Suprema Corte ha stabilito che tale facoltà, costituendo una deroga al principio generale sancito dall’art. … Continua la lettura di In tema di contratto di agenzia e limitazione alle modifiche unilaterali

L’omessa comunicazione di circostanze rilevanti ai fini del contratto legittima il risarcimento senza necessità di annullamento

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3125 del 12 febbraio 2026, ha statuito che l’omessa informazione da parte di un dirigente della pendenza di un procedimento penale rappresenta un comportamento illecito idoneo a incidere sulla corretta definizione delle condizioni contrattuali nell’ambito di un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e, pur non … Continua la lettura di L’omessa comunicazione di circostanze rilevanti ai fini del contratto legittima il risarcimento senza necessità di annullamento

La decadenza dalle agevolazioni contributive dell’apprendistato consegue ad un inadempimento formativo rilevante

Con ordinanza n. 2558 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti della decadenza dalle agevolazioni contributive di cui all’art. 16 L. n. 196/1997 nell’ambito del contratto di apprendistato, affermando che essa può ritenersi integrata solo ove l’inadempimento datoriale sia concretamente idoneo a incidere sul raggiungimento dell’obiettivo formativo, da valutarsi … Continua la lettura di La decadenza dalle agevolazioni contributive dell’apprendistato consegue ad un inadempimento formativo rilevante

Il licenziamento intimato in presenza di inidoneità temporanea è discriminatorio ove il datore ometta di verificare soluzioni idonee alla prosecuzione del rapporto di lavoro

Con la sentenza n. 478 del 29 ottobre 2025, il Tribunale di Prato, ha chiarito che la sopravvenuta inidoneità del lavoratore alla mansione derivante da una condizione di disabilità, se temporanea e/o parziale, non integra un’ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione ai sensi dell’art 1256 c.c. e, pertanto, non è idonea a giustificare il licenziamento … Continua la lettura di Il licenziamento intimato in presenza di inidoneità temporanea è discriminatorio ove il datore ometta di verificare soluzioni idonee alla prosecuzione del rapporto di lavoro