Archivi categoria: Massime

L’assegnazione a mansioni superiori per sostituzione del lavoratore assente non esclude automaticamente la definitività dell’inquadramento

Con sentenza n. 31120 del 28 novembre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, in caso di assegnazione di mansioni superiori per sostituire un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, la non definitività dell’inquadramento costituisce un’eccezione alla regola generale di stabilizzazione delle mansioni superiori ai sensi dell’art 2103 c.c. e della contrattazione … Continua la lettura di L’assegnazione a mansioni superiori per sostituzione del lavoratore assente non esclude automaticamente la definitività dell’inquadramento

È legittimo il controllo del datore di lavoro tramite agenzie investigative svolto in luoghi pubblici per l’accertamento di sospettati comportamenti illeciti del lavoratore

Con sentenza n. 30821 del 24 novembre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito la liceità del controllo del datore di lavoro per il tramite di agenzie investigative quando questo avviene in luoghi pubblici e non sia diretto a verificare le modalità di adempimento della prestazione lavorativa ma ad accertare comportamenti del lavoratore illeciti o lesivi per l’azienda.   Nel caso … Continua la lettura di È legittimo il controllo del datore di lavoro tramite agenzie investigative svolto in luoghi pubblici per l’accertamento di sospettati comportamenti illeciti del lavoratore

Trattenute stipendiali e risarcimento danni

Con ordinanza n. 26607 del 2 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla possibilità per il datore di lavoro di recuperare, mediante trattenute sulla retribuzione, i danni imputabili al dipendente, evidenziando i limiti derivanti sia dal potere disciplinare ex art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, sia dalle disposizioni della contrattazione collettiva. Nel … Continua la lettura di Trattenute stipendiali e risarcimento danni

La Cassazione chiarisce criteri e oneri probatori del rapporto di lavoro subordinato

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 30823 del 24 novembre 2025, nel ribadire i criteri per la qualificazione del rapporto di lavoro subordinato, richiamando i tradizionali parametri della subordinazione, quali la continuità della prestazione, l’onerosità dell’attività e l’esercizio dei poteri di direzione e controllo da parte del datore di lavoro, ha chiarito la … Continua la lettura di La Cassazione chiarisce criteri e oneri probatori del rapporto di lavoro subordinato

Politiche attive anche per è stato affetto da patologia oncologica    

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero della Salute, ha adottato il decreto  n. 4 del 20 gennaio 2026, di attuazione della legge n. 193/2023 sull’oblio oncologico. In particolare, il decreto attuativo ha definito come destinatari delle misure di politica attiva sia i soggetti dichiarati guariti da una patologia oncologica che le persone … Continua la lettura di Politiche attive anche per è stato affetto da patologia oncologica    

La prescrizione dei crediti retributivi dei soci lavoratori di cooperativa decorre dalla cessazione del rapporto, rilevando il metus anche in costanza di rapporto

Con sentenza n. 26958 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, nei rapporti di lavoro del socio lavoratore di cooperativa, la prescrizione dei crediti retributivi non decorre automaticamente in costanza di rapporto, ove non risulti concretamente escluso il metus connesso all’esercizio dei diritti nei confronti del datore di lavoro. Nel caso … Continua la lettura di La prescrizione dei crediti retributivi dei soci lavoratori di cooperativa decorre dalla cessazione del rapporto, rilevando il metus anche in costanza di rapporto

Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

La Corte di Cassazione con sentenza n. 29137 del 4 novembre 2025, nello statuire la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dipendente di una farmacia per aver rubato alcuni prodotti creando un ammanco complessivo di euro 18.000,00, ha ribadito che  il principio della immediatezza della contestazione va inteso in senso relativo, poiché si … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Il Tribunale di Verona, con sentenza n. 523 del 7 agosto 2025, ha statuito la legittimità del licenziamento intimato a un lavoratore che, durante il periodo di malattia conseguente ad un incidente stradale, aveva posto in essere comportamenti idonei a ritardarne la guarigione (andare in bicicletta, in auto e sollevare pesi). Nel caso di specie, … Continua la lettura di È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Con sentenza n. 837 del 9 ottobre 2025, il Tribunale di Bergamo ha affermato che le dimissioni per fatti concludenti, disciplinate dall’art. 26, comma 7-bis, D.lgs. 151/2015, si perfezionano solo quando l’assenza ingiustificata del lavoratore supera il termine minimo legale o il diverso termine previsto dalla contrattazione collettiva. Nel caso di specie, la datrice di … Continua la lettura di Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Elementi variabili della retribuzione e conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali

L’INPS, con circolare n. 156 del 30 dicembre 2025, ha fornito alcune istruzioni operative nonché alcuni chiarimenti per il conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione.  In particolare, per quanto riguarda questi ultimi,  qualora nel corso del mese intervengano elementi od eventi … Continua la lettura di Elementi variabili della retribuzione e conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali