La registrazione di una conversazione costituisce fonte di prova solo in caso di mancato disconoscimento da parte del datore
Con sentenza n. 21898 del 7 settembre 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che un lavoratore possa produrre in giudizio la registrazione su nastro magnetico di una conversazione per dimostrare la violenza morale subita dal datore di lavoro per indurlo a dimettersi dal rapporto di lavoro. Infatti, secondo la Corte Suprema, tali file costituiscono … Continua la lettura di La registrazione di una conversazione costituisce fonte di prova solo in caso di mancato disconoscimento da parte del datore
