Archivi categoria: Giurisprudenza

Giudizio di proporzionalità tra licenziamento per giusta causa e fatto addebitato

Con sentenza n. 689 del 15 febbraio 2016 il Tribunale di Bari ha ritenuto che la condotta del lavoratore consistita nell’asportazione del gasolio dal mezzo aziendale al fine di rifornire di carburante la propria autovettura privata legittimi l’irrogazione del licenziamento per giusta causa. A proposito del giudizio di proporzionalità della sanzione espulsiva, il Tribunale si … Continua la lettura di Giudizio di proporzionalità tra licenziamento per giusta causa e fatto addebitato

Tempestività della contestazione disciplinare

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 50 del 3 gennaio 2017, ha ribadito che la tempestività di una contestazione disciplinare deve essere valutata muovendo, non dall’epoca dell’astratta conoscibilità dell’infrazione, bensì dal momento in cui il datore di lavoro ne abbia acquisito in concreto piena conoscenza, a tal fine non potendosi considerare sufficienti meri sospetti. … Continua la lettura di Tempestività della contestazione disciplinare

Imprese collegate e unico centro di imputazione del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 160 del 5 gennaio 2017, ha ribadito il proprio orientamento affermando che, per configurare un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro tra più imprese, il mero collegamento economico-funzionale tra di esse non è sufficiente a far ritenere che gli obblighi inerenti ad un rapporto di lavoro … Continua la lettura di Imprese collegate e unico centro di imputazione del rapporto di lavoro

Reticenza del lavoratore su un precedente licenziamento per giusta causa da parte di un altro datore di lavoro non costituisce giusta causa di licenziamento

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 27585 del 30 dicembre 2016, ha affermato l’illegittimità del licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore che, in sede di assunzione, aveva taciuto di essere stato in precedenza licenziato per giusta causa da altro datore di lavoro. Nel caso di specie, il dipendente di una società, addetto … Continua la lettura di Reticenza del lavoratore su un precedente licenziamento per giusta causa da parte di un altro datore di lavoro non costituisce giusta causa di licenziamento

Reati commessi prima e durante il rapporto di lavoro: la Cassazione chiarisce la diversa rilevanza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24259 del 29 novembre 2016, ha affermato la diversa rilevanza da attribuire ai reati, realizzati non in connessione con il rapporto di lavoro e previsti dalla contrattazione collettiva come illecito disciplinare, a seconda che questi siano commessi dal dipendente nel corso del rapporto o prima dell’assunzione. Nella prima … Continua la lettura di Reati commessi prima e durante il rapporto di lavoro: la Cassazione chiarisce la diversa rilevanza

La violazione dell’obbligo di esclusiva da parte del giornalista è giustificato motivo di licenziamento

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23348 del 16 novembre 2016, ha affermato che l’irrogazione del licenziamento disciplinare è giustificata solo in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali tale da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto. Nel caso di specie, è stata ritenuto legittimo il licenziamento intimato ad un giornalista … Continua la lettura di La violazione dell’obbligo di esclusiva da parte del giornalista è giustificato motivo di licenziamento

Assenza per malattia e svolgimento di attività lavorativa extra-contrattuale

Con sentenza n. 24671 del 22 dicembre 2016, la Corte di Cassazione ha stabilito che il lavoratore assente dal posto di lavoro per malattia deve dimostrare la compatibilità dell’attività lavorativa extra-contrattuale svolta durante il periodo di malattia. Nella fattispecie, la Corte ha rigettato il ricorso del lavoratore “destituito dal servizio”, in quanto ritenuto che questi … Continua la lettura di Assenza per malattia e svolgimento di attività lavorativa extra-contrattuale

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e l’insussistenza della causale

Con sentenza n. 24803 del 5 dicembre 2016, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui  il sindacato del giudice di merito circa la legittimità  del licenziamento  per giustificato motivo  oggettivo  attiene al controllo sull’effettiva  esistenza del motivo addotto  dal datore di lavoro. Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto insussistente la  riorganizzazione  aziendale … Continua la lettura di Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e l’insussistenza della causale

Cambio appalto: trasferimento d’azienda solo in caso di “passaggio dei beni”

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24972 del 6 dicembre 2016, ha affermato che, in caso di successione di un imprenditore ad un altro, nell’ambito di un contratto di appalto di servizi, perché si possa parlare di trasferimento d’azienda è necessario che l’assunzione dei lavoratori che transitano al nuovo datore di lavoro avvenga contestualmente al passaggio di beni di … Continua la lettura di Cambio appalto: trasferimento d’azienda solo in caso di “passaggio dei beni”

Contratto di agenzia: minimo garantito dovuto all’agente

Il Tribunale di Milano, con la sentenza del 19 ottobre 2016 n. 2756, in materia di contratto di agenzia, ha affermato che il fatto che l’agente non abbia concluso affari per la preponente non vale a giustificare il rifiuto di quest’ultima di provvedere al pagamento del minimo fisso garantito. La controversia muove dall’opposizione proposta dalla … Continua la lettura di Contratto di agenzia: minimo garantito dovuto all’agente