Archivi categoria: Giurisprudenza

La Cassazione chiarisce criteri e oneri probatori del rapporto di lavoro subordinato

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 30823 del 24 novembre 2025, nel ribadire i criteri per la qualificazione del rapporto di lavoro subordinato, richiamando i tradizionali parametri della subordinazione, quali la continuità della prestazione, l’onerosità dell’attività e l’esercizio dei poteri di direzione e controllo da parte del datore di lavoro, ha chiarito la … Continua la lettura di La Cassazione chiarisce criteri e oneri probatori del rapporto di lavoro subordinato

La prescrizione dei crediti retributivi dei soci lavoratori di cooperativa decorre dalla cessazione del rapporto, rilevando il metus anche in costanza di rapporto

Con sentenza n. 26958 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, nei rapporti di lavoro del socio lavoratore di cooperativa, la prescrizione dei crediti retributivi non decorre automaticamente in costanza di rapporto, ove non risulti concretamente escluso il metus connesso all’esercizio dei diritti nei confronti del datore di lavoro. Nel caso … Continua la lettura di La prescrizione dei crediti retributivi dei soci lavoratori di cooperativa decorre dalla cessazione del rapporto, rilevando il metus anche in costanza di rapporto

Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

La Corte di Cassazione con sentenza n. 29137 del 4 novembre 2025, nello statuire la legittimità del licenziamento per giusta causa di un dipendente di una farmacia per aver rubato alcuni prodotti creando un ammanco complessivo di euro 18.000,00, ha ribadito che  il principio della immediatezza della contestazione va inteso in senso relativo, poiché si … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa e principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare

È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Il Tribunale di Verona, con sentenza n. 523 del 7 agosto 2025, ha statuito la legittimità del licenziamento intimato a un lavoratore che, durante il periodo di malattia conseguente ad un incidente stradale, aveva posto in essere comportamenti idonei a ritardarne la guarigione (andare in bicicletta, in auto e sollevare pesi). Nel caso di specie, … Continua la lettura di È legittimo il licenziamento intimato al lavoratore qualora emerga un utilizzo strumentale e distorto della malattia

Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Con sentenza n. 837 del 9 ottobre 2025, il Tribunale di Bergamo ha affermato che le dimissioni per fatti concludenti, disciplinate dall’art. 26, comma 7-bis, D.lgs. 151/2015, si perfezionano solo quando l’assenza ingiustificata del lavoratore supera il termine minimo legale o il diverso termine previsto dalla contrattazione collettiva. Nel caso di specie, la datrice di … Continua la lettura di Dimissioni per fatti concludenti e disciplina collettiva: esclusa l’applicabilità dei termini del licenziamento

Configurabile la codatorialità anche nei gruppi genuini se vi è integrazione organizzativa fra le società

Con la sentenza n. 26170 del 25 settembre 2025, la Corte di Cassazione ha statuito che, per quanto concerne la codatorialità, la sussistenza di un centro unitario di imputazione dei rapporti di lavoro non può essere esclusa sulla base della sola assenza di indizi di abusività o di fraudolenza del gruppo, ma deve essere valutata … Continua la lettura di Configurabile la codatorialità anche nei gruppi genuini se vi è integrazione organizzativa fra le società

L’indennità supplementare dei dirigenti industriali è di natura risarcitoria e non è soggetta a contribuzione previdenziale

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025, ha statuito che l’indennità supplementare dei dirigenti industriali (artt. 19 e 22 CCNL Dirigenti Aziende Industriali)  ha natura esclusivamente risarcitoria e, non configurandosi come compenso per attività lavorativa svolta o da svolgere, non è soggetta a contributi previdenziali. In particolare, la Suprema … Continua la lettura di L’indennità supplementare dei dirigenti industriali è di natura risarcitoria e non è soggetta a contribuzione previdenziale

Superamento del periodo di comporto e  comunicazioni a mezzo Whatsapp

Con la sentenza n. 26956 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione, ha  statuito che per giustificare una deroga prevista dal CCNL ai criteri di calcolo delle assenze al fine del computo del comporto nei casi di “malattia particolarmente grave” occorsi in un determinato periodo, il lavoratore non può limitarsi ad informare il datore … Continua la lettura di Superamento del periodo di comporto e  comunicazioni a mezzo Whatsapp

Il trasferimento di una lavoratrice disabile ad una unità locale più vicina al suo domicilio

Con sentenza n. 668 del 17 settembre 2025, la Corte d’Appello di Milano ha stabilito che il trasferimento del lavoratore disabile presso un’unità produttiva più vicina alla sua abitazione può rientrare tra gli accomodamenti ragionevoli, ma la ragionevolezza di tale provvedimento non è assoluta, dovendo essere valutata in concreto, caso per caso. I giudici di … Continua la lettura di Il trasferimento di una lavoratrice disabile ad una unità locale più vicina al suo domicilio

È illegittimo il licenziamento intimato per mancato superamento di un patto di prova nullo

Con sentenza n. 24201 del 29 agosto 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso di patto di prova nullo (caratterizzato a titolo esemplificativo da mancata indicazione delle mansioni oggetto della prova o assenza di forma scritta) il rapporto di lavoro è da ritenersi sin dal principio a tempo indeterminato. Conseguentemente il licenziamento … Continua la lettura di È illegittimo il licenziamento intimato per mancato superamento di un patto di prova nullo