- Salonia Associati Studio Legale - https://www.saloniassociati.com -

La nullità del licenziamento esclude il verificarsi della cessazione del rapporto di lavoro cui è subordinato l’obbligo di trasferimento delle quote sociali previsto dal piano di incentivazione

Con la sentenza n. 960 del 15 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che, quando un piano di incentivazione subordina il trasferimento delle quote sociali alla cessazione del rapporto di lavoro, la successiva declaratoria di nullità del licenziamento impedisce il verificarsi della condizione sospensiva e preclude l’insorgenza dell’obbligo di  ritrasferire le quote.

La Corte ha infatti precisato che il licenziamento nullo è improduttivo di effetti estintivi sin dall’origine e non realizza una cessazione del rapporto giuridicamente rilevante ai fini dell’operatività della clausola contrattuale.

Nel caso di specie, è stato pertanto escluso l’obbligo di un dirigente di ritrasferire le partecipazioni societarie previsto dal piano di incentivazione.