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Elementi variabili della retribuzione e conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali

L’INPS, con circolare n. 156 del 30 dicembre 2025, ha fornito alcune istruzioni operative nonché alcuni chiarimenti per il conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali, anche con riguardo alla misura degli elementi variabili della retribuzione. 

In particolare, per quanto riguarda questi ultimi,  qualora nel corso del mese intervengano elementi od eventi che comportano variazioni nella retribuzione imponibile, può essere consentito ai datori di lavoro di tenere conto delle variazioni in occasione degli adempimenti e del connesso versamento dei contributi relativi al mese successivo a quello interessato dall’intervento di tali fattori, fatta salva nell’ambito di ciascun anno solare la corrispondenza fra la retribuzione di competenza dell’anno stesso e quella soggetta a contribuzione.

L’Istituto previdenziale ha specificato quali sono gli eventi o gli  elementi variabili della retribuzione da tenere in considerazione, ossia compensi per lavoro straordinario, indennità di trasferta o missione, indennità economica di malattia o maternità anticipate dal datore di lavoro per conto dell’INPS, indennità riposi per allattamento, giornate retribuite per donatori di sangue, riduzioni delle retribuzioni per infortuni sul lavoro indennizzabili dall’Inail, permessi non retribuiti, astensioni dal lavoro, indennità per ferie non godute, congedi matrimoniali, integrazioni salariali (non a zero ore).

A questi elementi possono essere assimilati l’indennità di cassa, i prestiti ai dipendenti e i congedi parentali in genere.