Archivi categoria: Massime

Licenziamento per giusta causa a seguito di controlli difensivi

Con la sentenza n. 20440 del 12 ottobre 2015, la Suprema Corte, confermando le precedenti decisioni di merito, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato da una società nei confronti di un suo dipendente che, durante il proprio orario di lavoro, si era ingiustificatamente allontanato dalla sede aziendale “per trattenersi in bar o … Continua la lettura di Licenziamento per giusta causa a seguito di controlli difensivi

Parametri di valutazione del demansionamento

Con sentenza n. 18223 del 17 settembre 2015, la Suprema Corte ha ribadito il consolidato orientamento secondo cui “il giudice deve operare solo (…) un confronto tra le mansioni svolte e la qualifica posseduta, perché è con riferimento a questa che va verificato se vi sia dequalificazione e, solo in caso di corrispondenza delle mansioni … Continua la lettura di Parametri di valutazione del demansionamento

Art. 16, CCNL Dirigenti Industria e dimissioni per giusta causa

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17990 dell’11 settembre 2015, si è espressa in merito al coordinamento tra la norma di cui all’art. 16, CCNL Dirigenti Industria, che consente al lavoratore di risolvere il rapporto di lavoro entro 60 giorni dal mutamento delle attività che incida sulla sua posizione con diritto al pagamento dell’indennità … Continua la lettura di Art. 16, CCNL Dirigenti Industria e dimissioni per giusta causa

Formale qualifica del dirigente e licenziamento collettivo

Con sentenza n. 18165 del 16 settembre 2015, la Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato ad un dirigente ai sensi della L. n. 223/1991, ossia tramite procedura di mobilità che, è bene ricordare, prima dell’entrata in vigore della L. n. 161/2014 (cd. Legge europea 2013-bis) non si applicava ai lavoratori in … Continua la lettura di Formale qualifica del dirigente e licenziamento collettivo

Riposi giornalieri della lavoratrice madre

Il Ministero del Lavoro, con interpello n. 23 del 24 settembre 2015, si è espresso in ordine alla corretta interpretazione dell’art. 39 del D.Lgs. 151/2001 relativo alla disciplina dei riposi giornalieri per la lavoratrice madre durante il primo anno di vita del bambino ed, in particolare, nell’ipotesi in cui la lavoratrice madre non intenda usufruire, … Continua la lettura di Riposi giornalieri della lavoratrice madre

Successione nell’appalto e rilevanza del certificato penale

Con interpello n. 22 del 24 settembre 2015, il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in ordine alla corretta applicazione dell’art. 2, D.Lgs. n. 39/2014, recante nuove disposizioni per la lotta contro la pornografia minorile, l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori, in relazione al cambio di appalto. In particolare, l’istante (l’associazione nazionale della ristorazione … Continua la lettura di Successione nell’appalto e rilevanza del certificato penale

CCNL e fattispecie tipiche di illecito disciplinare

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17987 dell’11 settembre 2015, ha ribadito il consolidato orientamento secondo cui “la clausola di un contratto collettivo che preveda un certo fatto quale giusta causa o giustificato motivo di licenziamento non esime il giudice dalla valutazione di proporzionalità fra il provvedimento espulsivo adottato dal datore di lavoro e … Continua la lettura di CCNL e fattispecie tipiche di illecito disciplinare

E’ illegittimo il trasferimento del direttore da una sede ad un’altra, nel caso di comportamento ostruzionistico del datore di lavoro

Con sentenze nn. 26 e 1276 del 2015, il Tribunale di Velletri ha statuito che il trasferimento del dirigente da una sede ad un’altra in cui vi è uno scarso approvvigionamento dei mezzi e un numero insufficiente di personale è illegittimo in quanto denota un atteggiamento gravemente ostruzionistico, che ha effetti defatigatori e penalizzanti verso … Continua la lettura di E’ illegittimo il trasferimento del direttore da una sede ad un’altra, nel caso di comportamento ostruzionistico del datore di lavoro

Licenziamento disciplinare e infedeltà del lavoratore

La Corte di Appello di Genova, con la sentenza n. 66 del 25 febbraio 2015, ha ritenuto legittimo il licenziamento giusta causa intimato da una associazione sportiva nei confronti della dipendente che aveva consigliato ad un membro, iscritto al tiro a segno, di trasferirsi presso un altro centro sportivo. La medesima Corte, capovolgendo la decisione … Continua la lettura di Licenziamento disciplinare e infedeltà del lavoratore

Produzione in giudizio di un telegramma in mancanza dell’avviso di ricevimento

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19950 del 6 ottobre 2015, ha ribadito il principio secondo cui la produzione in giudizio di un telegramma, anche in mancanza dell’avviso di ricevimento, costituisce prova certa della spedizione, attestata dall’ufficio postale attraverso la relativa ricevuta, dalla quale consegue la presunzione dell’arrivo dell’atto al destinatario e della … Continua la lettura di Produzione in giudizio di un telegramma in mancanza dell’avviso di ricevimento